Gli antichi romani indossavano le infradito: l’incredibile scoperta in un mosaico

Infradito romane: i sandali da spiaggia c’erano già 1.600 anni fa

 

Chi pensava che le infradito fossero un’invenzione da spiaggia moderna dovrà ricredersi. Un mosaico appena riportato alla luce nella Villa Romana del Casale, a Piazza Armerina, mostra un paio di sandali a Y proprio come quelli che oggi troviamo a bordo piscina.

Non si tratta di un semplice ornamento: i sandali comparivano nel frigidarium, la stanza fredda delle terme, e non erano un optional. Camminare scalzi in un bagno romano equivaleva a trascuratezza, mentre indossare infradito era sinonimo di buon gusto e igiene. Insomma, i Romani avevano già capito tutto: protezione dei piedi e glamour termale.

Dalla piscina romana al nostro ombrellone: le infradito, uno stile senza tempo

Il mosaico è stato scoperto dall’archeologa Isabella Baldini insieme a studenti provenienti da 11 Paesi, nell’ambito del progetto ARCHlab. La Villa, Patrimonio UNESCO, è famosa per i suoi dettagli raffinatissimi che raccontano non solo il lusso, ma anche le norme sociali dell’epoca. Come nel mosaico delle ragazze in bikini, ogni dettaglio aveva uno scopo educativo: indicare come muoversi e comportarsi nello spazio.

Il dettaglio delle infradito conferma che la moda non è mai davvero cambiata: ciò che consideriamo moderno spesso è solo un ritorno di antiche abitudini. Dalle terme siciliane a Pompei con la “pizza” affrescata, l’Impero Romano sembra aver anticipato molte tendenze odierne.

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Non un caso isolato: una moda imperiale

Motivi simili si ritrovano in Spagna, Giordania, Cipro, Cirenaica e Asia Minore, sempre nei complessi termali. Le infradito indicavano status, decoro e praticità, comunicando immediatamente chi poteva permettersi certe comodità e chi no. Questo significa che ogni volta che indossiamo i nostri sandali sulla sabbia, stiamo semplicemente seguendo un’antica tradizione aristocratica romana. L’arte del mosaicista non solo decorava, ma insegnava a vivere con stile, igiene e un pizzico di ironia che oggi ci fa sorridere tra un tuffo e un cocktail.

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