Mi chiamo Sofia e sono una Au pair, una ragazza alla pari. Dopo il diploma mi sono iscritta tramite agenzia per fare questo lavoro all’estero e imparare la lingua. Tra tutte le famiglie che cercavano alla fine ho scelto come meta gli Stati Uniti e come famiglia ospitante una famiglia italo-americana con tre bambini. Loro cercavano una ‘tata’ che parlasse anche in ITA con i bambini, io ero felice di poter parlare anche la mia lingua in caso di difficoltà. Inizialmente tutto bene, ma già dopo le prime settimane sono cominciati i primi problemi con Carola, la mia house mom (si chiamano così, house mom and house dad I genitori Della famiglia che ti ospita). Nel periodo estivo avevamo concordato qualche giorno di vacanza per me, che sarei tornata a casa e avevamo già il giorno fissato per il rientro. Io però trovo un volo conveniente un giorno prima e avviso quindi che sarei rientrata con un giorno di anticipo, ma quando le scrivo per avvisarla lei mi dà una risposta che mi spiazza completamente…
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La nostra fan Sofia ha deciso di raccontare la sua esperienza da ragazza alla pari, un’avventura iniziata con entusiasmo e spirito di scoperta. Dopo il diploma, ha scelto di iscriversi tramite agenzia per lavorare all’estero come Au pair, con l’obiettivo di imparare una nuova lingua e vivere un’esperienza formativa fuori dall’Italia.
Tra le tante famiglie disponibili, la nostra follower ha scelto una famiglia italo-americana residente negli Stati Uniti, attratta dalla possibilità di trovarsi in un ambiente bilingue. La famiglia cercava infatti una tata che potesse parlare anche italiano con i bambini, e lei ha accettato con entusiasmo, felice di poter utilizzare la propria lingua madre nei momenti più complessi della comunicazione.
All’inizio, l’inserimento nella nuova realtà sembrava procedere per il meglio. Tuttavia, già dopo poche settimane sono emersi i primi problemi, in particolare con Carola, la house mom, ovvero la madre ospitante. Nonostante l’accordo iniziale fosse chiaro e sereno, nel periodo estivo la nostra amica aveva concordato qualche giorno di vacanza per tornare a casa. Il giorno di rientro era già stato stabilito insieme, ma lei trova un volo più conveniente che le consente di rientrare con un giorno di anticipo rispetto al previsto.
Con educazione e senso di responsabilità, Sofia informa Carola della variazione. Ma la risposta ricevuta la lascia profondamente spiazzata. Si aspettava forse un semplice “grazie per l’aggiornamento” o una risposta neutra, e invece si è trovata davanti a una reazione che non si sarebbe mai immaginata. Questo episodio ha rappresentato l’inizio di una serie di incomprensioni e difficoltà, che hanno compromesso il clima di fiducia e serenità con cui aveva iniziato questa esperienza.
Il nostro contatto racconta questa vicenda con il tono di chi si è sentita delusa da un rapporto che sperava fosse basato su chiarezza e rispetto reciproco. La sua testimonianza offre uno sguardo autentico sulle sfide che una ragazza alla pari può incontrare, anche quando parte con le migliori intenzioni.
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