Fonte: Instagram
Dimenticate i panini gourmet con foglia d’oro o caviale. Lo chef BdeVikingo, al secolo Bosco Castro, ha deciso di riscrivere le regole del lusso culinario inventando l’hamburger più caro del mondo, servito nel suo ristorante Aupa a Cabrera de Mar, in Catalogna. Il prezzo? Ben 9.450 euro, una cifra che fa sembrare il menù di un ristorante stellato un affare da fast food.
Ma qui non si paga solo per il cibo. Il panino nasce come esperienza sensoriale ed etica, un mix di mistero e rigore gastronomico. Castro ha voluto creare un hamburger “davvero speciale” evitando gli ingredienti “finti di lusso” come oro o granchio reale. Al loro posto, ha scelto carni d’eccellenza mondiale, il formaggio più esclusivo d’Europa e una salsa segreta contenente “un ingrediente di altissimo valore noto solo a pochi”.
L’accesso a questo hamburger non è per tutti. Anche con 9.450 euro in tasca, non si entra senza un invito personale. Lo chef seleziona gli ospiti secondo un criterio tanto insolito quanto poetico: per essere invitati bisogna aver fatto qualcosa di buono per la società. Solo così si ottiene un posto nella sala privata di Aupa, dove il panino viene servito come fosse un rito gastronomico.
E la parte più curiosa? Gli invitati devono rispettare una regola ferrea: silenzio assoluto. Niente foto, niente recensioni e nessun video virale. Un’operazione di discrezione quasi monastica, che trasforma il panino in un segreto condiviso solo tra pochi eletti.
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L’hamburger da 9.450 euro non è quindi un semplice piatto, ma una dichiarazione di intenti. Un modo per dimostrare che il vero lusso non è sfoggiare, ma gustare in silenzio. Nel mondo dei social, dove ogni pasto finisce immortalato su Instagram, BdeVikingo ha scelto la via opposta: meno visibilità, più esclusività. Insomma, un hamburger che non si fotografa, non si recensisce e non si replica. Ma che, a giudicare dal prezzo e dalla fama, lascia sicuramente il segno… anche sul conto in banca.
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