L’ignoranza è la chiave della felicità, lo conferma la Scienza

Beata ignoranza: questa è la chiave della felicità

 

Vi sentite tristi, o peggio ancora, depressi? Se siete giù di corda c’è una cosa che dovete immediatamente smettere di fare. Quale? Piantarla con libri, ricerche e manuali. Secondo la scienza, infatti, l’ignoranza è la chiave della felicità. A sostenerlo, i ricercatori dell’Australian National University. Il docente Michael Smithson, a capo dello studio, sostiene che: “Solo l’ignoranza ci dona la vera libertà”. Così, per indirizzare le persone verso questo nuovo stile di vita, l’esperto ha organizzato un corso online a tema.

Il titolo? Tutto un programma: Ignorance: Scoprite cosa è l’ignoranza, come nasce, cosa ci si può fare e il suo ruolo nella società e nella cultura. Il proposito dei ricercatori è quello di abbattere lo stereotipo della persona ignorante. Il concetto di ignoranza promosso dagli scienziati, infatti, è ben più ampio. “L’ignoranza è in ognuno di noi. È rilevante in ogni disciplina e professione, nella vita di tutti i giorni. Immaginate di sapere la trama e il finale del vostro libro prima di leggerlo. O di sapere già quale sarà il vostro regalo di compleanno o di Natale“.

So di non sapere

Insomma, l’ignoranza è la chiave della felicità perché stimola curiosità e creatività. Se sapessimo tutto, infatti, non ci sarebbe più nulla da scoprire o da imparare. “Per assaporare l’autentica libertà personale hai bisogno di non conoscere alcune parti della tua vita presente e futura. Se tutto è già scritto per te, se sai già come andrà a finire, sei meno libero di compiere delle scelte e di prendere decisioni“.

Il ruolo dell’ignoranza nella nostra vita, quindi, è fondamentale. Per Smithson dovremmo semplicemente accettare il fatto di non conoscere tutto, per poi impegnarci a colmare alcuni vuoti. Credete di aver trovato il segreto della felicità e non vedete l’ora di applicare il metodo del professore? Cattive notizie in arrivo.

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Non tutto il mondo scientifico, infatti, concorda su quali siano i fattori che ci portano ad essere felici. Uno studio, ad esempio, ha dimostrato che il 40% di questa emozione è frutto di fattori genetici. Purtroppo, però, non tutti possediamo il gene della felicità. Che dire? Questa sì che è una notizia che sarebbe stato meglio ignorare.

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