Rifiuta di assistere alla nascita programmata di suo figlio per impegni di lavoro

Il padre non ci sarà alla nascita di suo figlio

 

Per una coppia che si ama non c’è nulla di più bello che la nascita di un figlio. Nove mesi ad aspettare con ansia il parto, da tanti descritto come uno dei giorni più importanti della propria vita. Un momento che non ci si può perdere per nulla al mondo, salvo complicazioni dell’ultimo minuto che rendano impossibile la propria presenza.

Eppure non è così per tutti. C’è infatti un futuro papà che ha già deciso: non ci sarà durante la nascita di suo figlio. Il tutto a causa di un viaggio di lavoro, nonostante il cesareo sia programmato da tempo e dunque per quel giorno non avrebbe dovuto prendere impegni. La futura mamma, e moglie dell’uomo, non ha affatto preso bene la cosa, anzi.

Il marito non ha nemmeno provato a rimandare gli impegni

In un post sul forum Reddit ha sfogato tutta la sua rabbia e frustrazione. “Domenica partorirò e mio marito mi ha detto che non potrà essere lì con me perché sabato sera partirà per lavoro. Ha detto che non potrà rimandare il viaggio perché ne ha già saltati parecchi negli ultimi mesi. È preoccupato di poter perdere il lavoro se si rifiuta di andare”.

Fin qui la donna si era dimostrata comprensiva, ma la situazione è cambiata quando ha proposto all’uomo di spiegare cosa sarebbe accaduto al capo. Il marito però si è categoricamente rifiutato: non ci avrebbe nemmeno provato perché secondo lui il suo principale non era per nulla interessato o comunque non lo avrebbe ascoltato.

La soluzione proposta dall’uomo che non sarà presente alla nascita di suo figlio

La futura mamma ha spiegato che sarà il loro primo figlio e “come ogni donna volevo che mio marito fosse lì con me come sostegno”. Ma lui in tutta risposta le ha detto che aveva un’intera squadra medica a disposizione e che non sarà come un parto naturale perché sarà sotto anestesia. In più le ha trovato la “soluzione”: alla nascita di suo figlio potrà portarsi dietro la madre o la suocera e fingere che sia lui. Alla donna però non è andata giù questa proposta, in quanto ci teneva che fosse lui la prima persona a conoscere il suo bambino. Così l’uomo l’ha definita un’egoista e l’ha accusata di farlo passare per un “cattivo marito” senza motivo.

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Tra i commenti sotto il suo racconto in tanti si sono chiesti se quella del lavoro non fosse solo una scusa per non essere presente. “C’è dell’altro. L’ha saputo con preavviso e doveva già essere libero”. Altri ancora hanno suggerito che forse l’uomo non si sentisse emotivamente adeguato per affrontare la nascita del figlio e avesse usato il viaggio per “divincolarsi”.

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