A New York si cena con l’IA: arriva il primo ristorante per appuntamenti con i chatbot

Il pop-up di EVA AI che trasforma i chatbot in compagni di cena

 

Immaginare una cena romantica al lume di candela non è difficile. Immaginare la stessa scena con un chatbot seduto dall’altra parte del tavolo potrebbe richiedere un piccolo sforzo di fantasia in più. Eppure sarà esattamente ciò che accadrà a New York, dove sta per aprire The World’s First AI Dating Café, un locale pensato per chi ha costruito un rapporto affettivo con la propria intelligenza artificiale. Non un’amica virtuale qualunque, ma un partner a tutti gli effetti, creato attraverso l’app EVA AI.

EVA AI non è nuova a questo tipo di dinamiche: il suo modello di business ruota proprio attorno alle relazioni tra utenti e algoritmi. Conversazioni, compagnia digitale e interazioni personalizzate sono il cuore del servizio. E anche se a molti può sembrare un mondo bizzarro, le statistiche diffuse dall’azienda mostrano tutt’altro. Tra gli under 30, un uomo su tre e una donna su quattro ha già un legame romantico con il proprio partner digitale. Un dato che fa capire quanto questo fenomeno sia più diffuso di quanto si possa immaginare.

Come funziona l’appuntamento e chi può partecipare

Per prendere parte a una cena nel ristorante pop-up, la procedura è piuttosto semplice: prima bisogna creare il proprio compagno virtuale tramite l’app EVA AI, poi iscriversi alla lista d’attesa sul sito ufficiale. Il locale avrà una durata limitata, una sorta di installazione temporanea, e unirà un contesto tradizionale da ristorante a un’esperienza tutta digitale. Ci si siede, si ordina da mangiare e si stappa una bottiglia… ma il vero focus è il dialogo con il partner AI, che seguirà fedelmente il suo utente come farebbe in chat, solo in un ambiente più scenografico.

La data di apertura e la posizione precisa a New York non sono ancora state rivelate, un dettaglio che per molti aggiunge un tocco di mistero all’iniziativa. Le prenotazioni però sono già disponibili, segno che l’interesse è alto e il concept sta attirando curiosi e affezionati del genere.

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Un’esperienza che non punta alla solitudine

Il risultato finale sarà un locale in cui chiunque sembri seduto da solo starà invece conversando con il proprio partner virtuale, un compagno digitale costruito su misura. Un modo diverso di vivere un appuntamento, che mette al centro la relazione con un’AI e trasforma una semplice cena in un esperimento sociale particolarmente originale.

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