Perché ti viene sonno dopo aver fatto l’amore? Non è disinteresse, è chimica

Dormire dopo l’intimità: rilassamento o scusa?

 

Se ti sei mai chiesto perché ti addormenti come un sasso dopo aver fatto l’amore, sappi che la scienza è dalla tua parte. Non si tratta di disinteresse per il partner, mancanza di coinvolgimento o effetto collaterale del Netflix spento: è tutta questione di ormoni.

Il cervello, subito dopo quel momento clou, rilascia una combo di sostanze chimiche che sembrano aver firmato un contratto con il materasso. La regina di questo effetto è la prolattina, un ormone che, oltre a regolare il ciclo del sonno, segna la fine del gioco e l’inizio del “momento cuscino”. Negli uomini, i suoi livelli schizzano alle stelle, rendendo il pisolino post-felicità quasi inevitabile.

Ossitocina, cortisolo e… buon riposo

Insieme alla prolattina, entrano in campo anche ossitocina e vasopressina, che non solo stimolano il senso di attaccamento, ma sono implicate nella regolazione del sonno. È come se il corpo, felice e appagato, decidesse che la cosa più sensata da fare ora sia riposarsi.

La ciliegina sulla torta? La melatonina. Il rilascio di questi ormoni, combinato con la luce spenta e un ambiente rilassato, fa sì che il corpo riceva un messaggio chiaro: “Ora puoi dormire”. E se a questo si aggiunge la diminuzione del cortisolo, l’ormone dello stress, il mix è praticamente infallibile.

Chi dorme e chi no? Differenze tra uomini e donne

La sonnolenza dopo aver fatto l’amore sembra colpire più duramente il sesso maschile. E no, non è solo una leggenda metropolitana. Il motivo è fisiologico: più massa muscolare, più glicogeno consumato, più stanchezza. Una semplice equazione che giustifica l’effetto-ko sul divano.

Le donne, invece, restano spesso più vigili. Non perché amino di più le coccole, ma perché il calo dell’eccitazione è meno immediato. Restano in una sorta di “zona di mezzo” dove l’energia non si è ancora esaurita. Magari per preparare il tè. O controllare se qualcuno ha davvero messo in pausa la serie.

Il sonno dopo l’amore è un alleato del benessere

Secondo la sessuologa Sofie Roos, fare l’amore prima di dormire può essere un’ottima abitudine per migliorare la qualità del riposo. “L’orgasmo aiuta a rilasciare tensioni e favorisce un sonno più profondo”, dice. Ma attenzione: la magia funziona solo se c’è soddisfazione. Senza quel momento di piacere, è facile passare dalla beatitudine al pensiero ossessivo tipo “perché oggi ho lasciato il latte aperto?”.

E sì, anche darsi piacere può produrre effetti simili, anche se i livelli ormonali attivati sono generalmente più bassi rispetto a quando si è in due. Insomma, la compagnia influisce anche sul post-notte.

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Fare l’amore di sera o al mattino?

Se l’obiettivo è godere dei benefici sul sonno, la sera è perfetta. Ma se si vuole godersi il momento senza rischio di cadere in letargo subito dopo, allora il mattino può essere l’alleato ideale. Un modo per iniziare bene la giornata, e magari arrivare in ufficio con una luminosità che nemmeno il caffè riesce a garantire. Una cosa è certa: se ti capita di addormentarti dopo aver fatto l’amore, non serve scusarsi. Stai semplicemente seguendo le istruzioni biologiche. E al tuo corpo, per una volta, conviene dare ascolto.

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