Una semplice commissione al fioraio

Mi chiamo Mara e questa conversazione che ho avuto la settimana scorsa mi ha fatto talmente ridere che alla fine ho pensato di inviarvela , ordinare un mazzo di fiori non è mai stato così complicato, ma alla fine mi ha strappato un sorriso rileggendola. Ci vuole però un po’ di contesto forse. In famiglia da me ci sono ancora quattro generazioni e io sono la più giovane: ci siamo io, mia mamma, mia nonna e la mia bisnonna. Io e mia mamma volevamo andare a trovare la mia bisnonna e portarle un mazzo di fiori per farle una sorpresa, così mia mamma ha chiesto il numero di una fioraia alla sua amica e io le ho scritto su whatsapp. Ho subito scoperto che intanto il numero era del negozio e non quello personale della signora Silvia , in più mi ha risposto un signore che decisamente non era la signora Silvia. Inizialmente ero un po’ perplessa, lo capite subito, ma poi ho fatto amicizia con questo signore Juan . Solo che decisamente qualcosa non è andato secondo i piani… Che dite? Commissionare un mazzo di fiori è stata una missione più dura del previsto.

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La nostra fan Mara ha voluto condividere una conversazione che, a suo dire, l’ha fatta ridere talmente tanto da decidere di inviarla. Tutto è iniziato con un gesto semplice e affettuoso: lei e sua madre volevano sorprendere la bisnonna con un mazzo di fiori, un pensiero dolce per farle sentire la loro vicinanza. Una sorpresa semplice, ma organizzata con amore.

In casa di Mara convivono ancora quattro generazioni: lei, la più giovane, sua madre, sua nonna e la bisnonna. Una famiglia unita, che mantiene vive le relazioni tra generazioni diverse, e dove i gesti affettuosi hanno un valore speciale. Per realizzare il loro piano floreale, la madre le gira il contatto di una fioraia, tale signora Silvia, fornito da un’amica di famiglia.

Mara prende subito l’iniziativa e scrive su WhatsApp a quel numero, aspettandosi di ricevere risposta proprio dalla signora Silvia. Ma già dal primo messaggio qualcosa sembra non tornare. Al posto della fioraia, infatti, risponde un uomo che, con tutta evidenza, non è la persona che si aspettava. Un certo Juan entra in scena, lasciandola inizialmente un po’ perplessa.

La nostra amica racconta che, dopo il primo smarrimento, l’equivoco ha preso una piega simpatica: tra lei e questo signore è nata una conversazione decisamente fuori dagli schemi, tanto da strapparle più di una risata. Nonostante il fraintendimento, i due iniziano a interagire e, anche se le cose non sono andate esattamente come previsto, l’assurdità dello scambio ha reso il tutto molto divertente.

Mara si ritrova così a vivere una vera e propria “missione floreale” che si è rivelata ben più complicata del previsto. Il semplice intento di acquistare un mazzo di fiori si è trasformato in una piccola avventura digitale, fatta di scambi surreali e di un protagonista inaspettato.

Il nostro contatto racconta il tutto con leggerezza e ironia, sottolineando quanto sia stata spiazzante ma esilarante la dinamica nata da un errore di contatto. Un episodio di vita quotidiana che, tra un fraintendimento e una battuta, le ha lasciato un ricordo divertente e, chissà, forse anche un nuovo amico.

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