Rimarremo davvero senza gravità per 7 secondi il 12 agosto 2026?

Tutti sospesi in aria… o è solo una bufala sui social?

 

Si è diffusa in rete la storia dei “sette secondi senza gravità” previsti per il 12 agosto 2026, e come sempre i social hanno fatto il resto: Instagram, TikTok e forum vari hanno amplificato la narrazione come se fosse un fatto scientifico. La presunta fonte? Un documento segreto chiamato Project Anchor, che prometterebbe catastrofi epocali e milioni di vittime. Ma come spesso accade, il documento è talmente segreto che… non esiste. I fact-checker di Snopes e altre verifiche non hanno trovato alcuna traccia reale o archivio ufficiale.

L’origine della notizia sembra essere un post pubblicato nel 2025 da un account noto per racconti sensazionalistici, oggi scomparso. Il testo combinava numeri precisi, nomi di enti reali e dettagli verosimili, creando l’illusione di una verità scientifica.

La scienza interviene

La NASA è dovuta intervenire per chiarire un punto fondamentale: la gravità terrestre dipende dalla massa del pianeta e non può sparire per onde misteriose o allineamenti cosmici. Per annullarla anche solo per pochi secondi, la Terra dovrebbe perdere gran parte del suo nucleo, mantello e atmosfera, cosa fisicamente impossibile.

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Nemmeno le eclissi o le onde gravitazionali, pur reali e osservate dal 2015, hanno effetti visibili sul peso degli oggetti o sul sollevamento delle persone. Il 12 agosto 2026, invece, ha un elemento reale: un’eclissi solare totale visibile in alcune zone dell’emisfero nord. L’eclissi, spettacolare e rara, è stata trasformata dai post virali in presagio catastrofico, ma in realtà non influisce sulla gravità.

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