Si salva dal soffocamento da solo eseguendo la manovra di Heimlich su se stesso [+VIDEO]

Un panino, un boccone di troppo e sangue freddo da soccorritore

 

Era una pausa pranzo qualunque, un panino consumato alla scrivania durante il turno. Poi un boccone si blocca in gola e l’aria smette di passare. Per Ilyas Yildir, operatore sanitario turco, non c’era nessuno a cui chiedere aiuto. Solo pochi istanti per reagire.

Yildir lavora come operatore sanitario al 112 Emergency Health Center di Osmaniye ed è anche istruttore di primo soccorso. Abituato a intervenire nelle emergenze degli altri, si è trovato improvvisamente a dover gestire la propria. Senza farsi prendere dal panico, si è alzato, ha posizionato il corpo contro lo schienale di una sedia e ha iniziato a comprimere con forza l’addome, applicando su se stesso la manovra di Heimlich.

La scena ripresa dalle telecamere e diventata virale

Le telecamere a circuito chiuso dell’ufficio hanno immortalato ogni secondo. Nel filmato si vede il sanitario spingere ripetutamente il torace contro la sedia per creare la pressione necessaria a espellere il boccone incastrato. Il video ha rapidamente fatto il giro dei social, attirando attenzione anche a livello internazionale.

In un’intervista ha ricostruito quei momenti con lucidità. “Mentre mangiavo nel nostro ufficio, un pezzo di cibo mi si è bloccato in gola. Ha completamente ostruito le mie vie respiratorie. Essendo un istruttore di primo soccorso, sapevo esattamente cosa fare. Non sono andato nel panico, ho eseguito con calma la manovra di Heimlich su me stesso con l’aiuto di un’altra persona e mi sono salvato la vita”.

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Come funziona la manovra e cosa fare se si è soli

La manovra di Heimlich è una tecnica di emergenza che prevede spinte addominali per sfruttare l’aria ancora presente nei polmoni e liberare le vie aeree superiori da un’ostruzione. È un gesto semplice, ma richiede prontezza e conoscenza. Yildir ha voluto trasformare la sua esperienza in un messaggio pratico. “Salvare una vita non significa solo salvare quella di qualcun altro; con queste conoscenze di primo soccorso puoi intervenire anche sulla tua. Se sei solo e nella stanza non c’è una sedia, si può usare un tavolo o qualsiasi oggetto rigido. L’oggetto va posizionato sotto le costole, in quella zona che chiamiamo diaframma, e si applica una forte pressione in avanti. L’obiettivo è usare l’aria nei polmoni per espellere l’oggetto dalla gola”. Un episodio che ricorda quanto la formazione al primo soccorso possa fare la differenza, anche quando il paziente da salvare è se stessi.

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