Scoperto il corallo “Chewbacca”: la nuova star pelosa degli abissi del Pacifico ispirata a Star Wars

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Scoperto il corallo “Chewbacca”: la nuova star pelosa degli abissi del Pacifico ispirata a Star Wars

| 30/11/2025
Fonte: Zootaxa

Si chiama Iridogorgia chewbacca ed è il corallo più lucido e iridescente che la scienza abbia mai visto

  • Scoperta nel Pacifico una nuova specie di corallo chiamata Iridogorgia chewbacca
  • Deve il suo nome al personaggio di Star Wars per l’aspetto peloso e lucido
  • Può raggiungere fino a 1,20 metri d’altezza e presenta branche iridescenti lunghe 40 cm
  • Era già stato avvistato nel 2006 e nel 2016, ma solo ora è stato classificato come specie autonoma
  • La scoperta, fatta dal team del laboratorio di Qingdao, amplia la conoscenza sulla biodiversità marina

 

Non serve un Millennium Falcon per incontrare Chewbacca: basta un sottomarino e tanta pazienza. Nei fondali del Pacifico tropicale, i ricercatori hanno infatti scoperto una nuova specie di corallo dal nome tanto improbabile quanto azzeccato: Iridogorgia chewbacca. Peloso e lucente, ricorda alla perfezione il celebre Wookie di Star Wars, solo che invece di un blaster impugna… branche flessibili lunghe fino a 40 centimetri.

Appartenente al genere degli Ottocoralli, questo curioso organismo è composto da minuscoli polipi che insieme formano la struttura che vediamo. Gli esemplari finora osservati variano tra i 50 centimetri e 1,20 metri di altezza e vivono in solitaria sui fondali oceanici, lontani dalle rumorose barriere coralline più conosciute.

Un nome che brilla (letteralmente)

Il genere Iridogorgia si distingue per le sue sfumature cangianti, da cui il prefisso “irido” – come a dire che riflette la luce meglio di una sfera da discoteca subacquea. Ma la somiglianza con Chewbacca non è solo estetica: i lunghi filamenti fluttuano nell’acqua come una criniera in slow motion, conferendo al corallo un aspetto quasi “peloso”.

Sebbene la prima apparizione risalga al 2006 alle Hawaii e un secondo avvistamento al 2016 nella Fossa delle Marianne, solo ora la scienza gli ha dato un nome ufficiale grazie agli studi del Laboratorio Chiave per la Biodiversità e la Conservazione Marina di Qingdao.

Un simbolo di biodiversità che stupisce ancora

Il Pacifico si conferma un vero scrigno di meraviglie: su quattordici specie di Iridogorgia note, ben dodici abitano proprio queste acque, dieci delle quali nel settore tropicale occidentale. Accanto alla nuova “Chewbacca”, gli scienziati hanno individuato anche l’Iridogorgia curva, meno glamour ma altrettanto importante per la ricerca.

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Come ha spiegato Les Watling, coautore dello studio e professore emerito all’Università di Hawaiʻi Mānoa, osservare per la prima volta questo corallo è stato un momento indimenticabile. E in effetti, tra riflessi iridescenti e nome cult, Iridogorgia chewbacca dimostra che la natura ha ancora un grande senso dell’umorismo.

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