Le tecniche di digitopressione che promettono sogni d’oro senza pillole
- La digitopressione è una tecnica della medicina tradizionale cinese che stimola punti specifici per favorire rilassamento e sonno
- Studi clinici mostrano un miglioramento del 13-19% della qualità del sonno grazie alla pressione su punti mirati
- Il punto Shenmen HT7 sul polso interno aiuta contro ansia, palpitazioni e difficoltà ad addormentarsi
- Il punto Neiguan PC6 sull’avambraccio interno calma il sistema nervoso e sostiene il sonno, utile anche per nausea e stress
- Il punto Anmian dietro l’orecchio facilita l’addormentamento e riduce risvegli notturni, confermato da diverse ricerche
L’insonnia è quel fastidioso ospite che nessuno ha invitato ma che si presenta puntualmente quando stai per addormentarti. E mentre tu conti pecore con sempre meno entusiasmo, la medicina tradizionale cinese te ne propone una diversa: contare i punti di pressione. La digitopressione, infatti, sfrutta specifiche aree del corpo per calmare il sistema nervoso e accompagnarti verso un sonno più solido. Non servono aghi, solo le tue dita e qualche minuto di pazienza.
La sua efficacia non è frutto di folklore. Una meta-analisi su 32 studi clinici ha mostrato miglioramenti notevoli sulla qualità del sonno, con punte del 19% nei punteggi PSQI. Il merito va alla stimolazione delle piccole fibre nervose che inviano al cervello un messaggio piuttosto chiaro: “È ora di rilassarsi”.
Shenmen e Neiguan: due alleati per calmare mente e corpo
Il primo punto, Shenmen HT7, è la porta della serenità. Si trova sul polso interno, lato mignolo, in una piccola cavità tra i tendini. Bastano 2-3 minuti di pressione decisa ma confortevole per favorire calma e sonno. Le ricerche lo confermano: la stimolazione migliora la latenza di addormentamento e aiuta in momenti di stress emotivo intenso.
Poi c’è Neiguan PC6, sull’avambraccio interno, posizionato tre dita sopra la piega del polso. Una pressione costante per pochi secondi, ripetuta con movimenti circolari, può ridurre l’attività nervosa simpatica e aumentare quella vagale. Studi di risonanza magnetica mostrano come questo punto influenzi aree cerebrali legate alle emozioni, con benefici tangibili anche per nausea e disturbi digestivi che disturbano il riposo.
Anmian e pratica quotidiana: il rituale che prepara il sonno
Anmian, il punto del “sonno tranquillo”, si trova dietro il lobo dell’orecchio e richiede un massaggio delicato di qualche minuto. Le evidenze non mancano: studi su pazienti insonni hanno dimostrato miglioramenti significativi quando Anmian viene inserito nei protocolli terapeutici insieme a Shenmen e Neiguan.
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Per ottenere risultati è essenziale la costanza. Gli standard scientifici suggeriscono pressioni di 3-5 kg per 1-5 minuti, praticate più volte a settimana. La respirazione deve essere lenta e l’ambiente rilassato. Non sostituisce cure mediche, ma può diventare un supporto piacevole e privo di effetti collaterali. Se sei alle prime armi, inizia con un solo punto. Con il tempo imparerai ad ascoltare le sensazioni e modulare la pressione. E magari, finalmente, le pecore potranno prendersi una serata libera.

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- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20056221/
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28089414/
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3298663/
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