Quando il “chiedere di uscire” diventa un ricordo vintage tra social e app di dating
- Il 45% degli uomini della Gen Z non ha mai invitato qualcuno a uscire di persona
- La maggior parte dei giovani preferisce approcciare tramite messaggi, app di dating o social
- L’ansia sociale e la paura del rifiuto rendono l’approccio diretto particolarmente stressante
- Il digitale offre una barriera protettiva e permette di gestire meglio le risposte
- Gli esperti sottolineano che si tratta di un’evoluzione naturale del corteggiamento per chi è cresciuto con lo smartphone
C’era una volta il romantico corteggiamento, quello fatto di sguardi furtivi, bigliettini timidi e inviti a bere un caffè. Oggi, nella Gen Z, quel mondo sembra appartenere a un’altra era geologica. Sembra infatti che il 45% degli uomini di questa generazione non abbia mai invitato qualcuno a uscire di persona, preferendo lo schermo come campo di battaglia sentimentale.
In pratica, se vuoi conquistare un giovane Gen Z, dimentica il “ciao, ti va di prendere un gelato?”: preparati a un approccio digitale fatto di messaggi calibrati, chat su app di dating o interazioni social strategiche. Il romanticismo dal vivo è ormai una specie rara, forse in via di estinzione come i dinosauri.
Ansia sociale e comfort digitale
Ma perché questo rifiuto del faccia a faccia? La risposta non è semplicemente pigrizia. Gli esperti parlano di ansia sociale e paura del rifiuto: il rischio di un “no” immediato e visibile fa tremare anche i cuori più coraggiosi. La chat, invece, crea una barriera protettiva. Consente di preparare la risposta perfetta, valutare ogni emoji e, se necessario, sparire senza drammi.
In più, per chi è cresciuto con il telefono sempre in mano, inviare un messaggio è naturale, semplice e rassicurante. Ricevere un rifiuto digitale fa meno male di uno dal vivo: puoi sempre archiviare la conversazione, scrollare via e passare oltre senza il trauma emotivo.
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La nuova era del corteggiamento
Secondo gli esperti, non c’è da allarmarsi: la Gen Z non ha perso l’arte della conquista, l’ha solo digitalizzata. TikTok, Tinder, Instagram diventano i nuovi luoghi di primo approccio, dove il contatto reale è opzionale e l’ansia ridotta al minimo. Il corteggiamento resta vivo, ma con emoji e notifiche al posto di sguardi e sorrisi. Insomma, se un tempo si diceva “l’amore passa per gli occhi”, oggi potremmo aggiornare il detto in “l’amore passa per lo schermo”. E chissà, forse tra un messaggio e un like, i giovani di oggi stanno scrivendo una nuova forma di romanticismo, meno diretta ma altrettanto strategica.

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