Quando il rientro a casa diventa un concerto felino: gli uomini sotto i riflettori del miagolio
- I gatti modulano i miagolii in base al sesso del caregiver, aumentando il volume con gli uomini
- Le donne rispondono meglio ai segnali sottili, riducendo la necessità del miagolio forte
- Lo studio ha osservato 31 gatti nelle loro case, analizzando vocalizzi e comportamenti affettivi
- Il miagolio maschile non dipende da età, razza o numero di gatti in casa
- In Turchia, dove gli uomini parlano meno in casa, il fenomeno risulta più evidente
Chi convive con un gatto sa che ogni rientro a casa può trasformarsi in un piccolo spettacolo teatrale felino. I ricercatori guidati da Yasemin Salgırlı Demirbaş hanno scoperto che i gatti non si limitano a salutare in maniera casuale: alzano il volume quando a entrare è un uomo. Il motivo? Gli uomini sono meno reattivi ai segnali sottili, come la coda a punto di domanda, gli sfregamenti sulle gambe o i movimenti impercettibili delle orecchie.
Le donne, al contrario, sembrano ricevere l’upgrade della “modalità silenziosa”. Parlano di più ai gatti, modulano la voce in modo affettuoso e interpretano i segnali sottili. Così il miagolio si mantiene delicato, quasi impercettibile. Gli uomini, invece, ricevono un vero e proprio “potenziamento del volume”, un miagolio deciso che grida: “Ti ho visto! Ora guarda me!”
Linguaggio felino: non solo miagoli
Lo studio ha osservato anche ventidue comportamenti correlati, dai movimenti della coda agli sbadigli improvvisi, passando per le leccate e i gesti circolari del capo. Tuttavia, il miagolio rimane unico, un codice felino che garantisce di essere notati. Non è fame né stress, ma un richiamo affettivo diretto, un modo per chiedere attenzione quando i segnali sottili non funzionano. Il contesto culturale turco ha probabilmente rafforzato questa dinamica. In un ambiente dove gli uomini parlano poco in casa, i gatti hanno sviluppato una strategia di comunicazione più potente.
Leggi anche: Paese che vai miagolio che trovi: i gatti miagolano in lingue diverse
L’effetto? Gli uomini tornano a casa e, senza accorgersene, si trovano protagonisti di un concerto improvvisato. Questo ci ricorda quanto i gatti siano osservatori attenti e abili a modellare la comunicazione in base alle abitudini umane. Insomma, se sei uomo e senti il tuo gatto “urlare”, non prenderla sul personale: è un segno di affetto selettivo e strategico, una piccola prova felina di intelligenza sociale applicata al mondo domestico. Ogni rientro a casa diventa un piccolo rituale di riconoscimento e legame, condito da vocalizzi ad alto volume.

La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
- https://www.greenme.it/pet/gatti/gli-scienziati-hanno-capito-perche-i-gatti-miagolano-piu-forte-agli-uomini-rispetto-che-alle-donne-e-il-motivo-ti-fara-sorridere/
- https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/eth.70033
- https://www.researchgate.net/publication/397637993_Greeting_Vocalizations_in_Domestic_Cats_Are_More_Frequent_With_Male_Caregivers
developed by Digitrend