Modalità aereo dimenticata: perché il tuo telefono può diventare un fastidio in cabina di pilotaggio
- Mettere il telefono in modalità aereo è una delle prime regole prima del decollo
- Dimenticarlo non provoca incidenti ma può creare interferenze audio
- Le onde radio dei telefoni possono disturbare le cuffie dei piloti
- Un pilota ha raccontato un episodio reale durante una partenza da San Francisco
- La modalità aereo serve anche a evitare il consumo inutile della batteria
Tra cinture allacciate, tavolini chiusi e schienali dritti, c’è una richiesta che molti passeggeri sottovalutano: attivare la modalità aereo sul telefono. Non è un dettaglio estetico né una fissazione delle compagnie, ma una precauzione che ha motivazioni pratiche.
A chiarirlo è stato un pilota, intervenuto in un video diffuso dal canale WKYC Channel 3, che ha voluto ridimensionare uno dei timori più comuni. Dimenticare la modalità aereo non è una catastrofe e l’aereo non cade dal cielo, ma qualche conseguenza concreta può esserci.
Nessun complotto, solo onde radio
Il pilota è stato diretto: la modalità aereo non è una cospirazione e non serve a proteggere i passeggeri da chissà quale rischio estremo. I moderni sistemi di bordo sono progettati per resistere alle interferenze, anche se qualcuno dimentica il telefono acceso.
Il problema nasce quando più dispositivi iniziano a cercare una connessione con le torri radio a terra. In un aereo con 70, 80 o 150 persone, bastano tre o quattro telefoni che provano a ricevere chiamate per generare onde radio in grado di interferire con le cuffie usate dai piloti.
Quel ronzio che arriva in cabina
Il pilota ha raccontato un episodio vissuto durante una partenza da San Francisco. Proprio mentre l’equipaggio stava ricevendo le istruzioni, nelle cuffie è comparso un fastidioso ronzio, descritto come il suono di una zanzara o di una vespa.
Non si tratta di un’emergenza, ma di una distrazione concreta. Copiare indicazioni e comunicare con il controllo del traffico aereo richiede chiarezza audio, soprattutto nelle fasi di decollo e atterraggio, quando l’attenzione deve essere massima.
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Perché la modalità aereo resta importante
Il motivo principale, quindi, non è evitare guasti ai sistemi di navigazione, ma garantire comunicazioni pulite tra cabina e torre di controllo. Un piccolo gesto che riduce il rischio di disturbi inutili nel momento meno opportuno. C’è anche un vantaggio collaterale per i passeggeri: senza modalità aereo, il telefono continua a cercare segnale in volo, consumando rapidamente la batteria. Nessun dramma, dunque, se ci si dimentica, ma attivarla resta una buona abitudine, utile a tutti e decisamente meno irritante per chi pilota.

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