Il trucco per restare giovani? La meditazione trascendentale: la scienza ne conferma il potere anti-age

Commenti Memorabili CM

Il trucco per restare giovani? La meditazione trascendentale: la scienza ne conferma il potere anti-age

| 07/04/2026
Fonte: Pexels

Meditare 20 minuti al giorno e dare meno lavoro allo stress

  • Uno studio della Maharishi International University mostra che la meditazione trascendentale può influenzare i geni legati allo stress e all’invecchiamento
  • La ricerca ha analizzato 100 persone divise tra giovani e adulti meditanti e non meditanti
  • Nei giovani meditanti 13 dei 15 geni legati a stress e invecchiamento risultavano meno attivi
  • Negli adulti che praticavano meditazione la riduzione riguardava 7 geni su 15
  • I meditanti più anziani mostravano anche migliori capacità cognitive e maggiore velocità mentale

 

Sedersi in silenzio e respirare profondamente può sembrare un gesto semplice, quasi banale. Eppure secondo una recente ricerca della Maharishi International University, la meditazione trascendentale potrebbe fare molto più che rilassare la mente: sarebbe in grado di influenzare l’attività di alcuni geni legati allo stress e all’invecchiamento.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Biomolecules, ha coinvolto 100 partecipanti divisi in quattro gruppi: giovani tra i 20 e i 32 anni e adulti tra i 55 e i 72, sia praticanti sia non praticanti di meditazione trascendentale. Ogni gruppo contava 25 persone. L’obiettivo era capire come questa pratica potesse incidere sui meccanismi biologici che regolano la risposta allo stress.

Lo stress che parla ai geni

Quando il corpo vive situazioni di stress prolungato, attiva un particolare schema genetico chiamato conserved transcriptional response to adversity. In termini più semplici, è il modo in cui l’organismo reagisce biologicamente alle difficoltà. Il problema nasce quando questo sistema resta attivo troppo a lungo. In quel caso può favorire infiammazione cronica, malattie cardiovascolari e processi di invecchiamento accelerato.

Analizzando 15 geni coinvolti in questi processi, i ricercatori hanno scoperto un dato interessante: tra i giovani che praticavano meditazione trascendentale 13 geni risultavano meno attivi rispetto ai coetanei che non meditavano. Negli adulti più maturi la differenza era comunque significativa: 7 geni su 15 mostravano una riduzione dell’attività. Secondo gli autori dello studio, questi geni sono collegati a funzioni fondamentali come metabolismo energetico, funzionamento dei mitocondri, stabilità del DNA e processi infiammatori. In sostanza, la meditazione sembrerebbe abbassare l’intensità biologica della risposta allo stress.

Benefici che vanno oltre il relax

I risultati non si fermano alla genetica. I ricercatori hanno osservato che gli adulti più anziani che praticavano meditazione trascendentale mostravano migliori prestazioni cognitive e una maggiore velocità di elaborazione mentale rispetto ai non meditanti. Un segnale che la pratica potrebbe contribuire anche a contrastare il declino cognitivo legato all’età.

La meditazione trascendentale nasce dalla tradizione indiana ed è stata diffusa in Occidente da Maharishi Mahesh Yogi. La tecnica è relativamente semplice: consiste nella ripetizione silenziosa di un mantra per circa 15-20 minuti, due volte al giorno. Proprio questa struttura standardizzata ha reso la pratica particolarmente adatta alla ricerca scientifica.

Leggi anche: Fai yoga? Il cervello ringiovanisce: Harvard approva la meditazione

Un gesto semplice che dialoga con il corpo

Gli studiosi spiegano che la meditazione agisce anche sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, uno dei sistemi centrali nella gestione dello stress. In pratica interviene nel punto in cui la pressione psicologica si trasforma in reazioni chimiche nel corpo. Se la meditazione trascendentale viene spesso utilizzata come modello negli studi, i ricercatori ritengono plausibile che altre forme di meditazione, come mindfulness o zen, possano produrre effetti simili. La ricerca su questo tema è ancora in corso, ma i risultati indicano che anche un rituale quotidiano di pochi minuti potrebbe avere effetti biologici misurabili.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend