Inaugurata in Svizzera un’altalena gigante sospesa nel vuoto a 2.110 metri [+VIDEO]

Commenti Memorabili CM

Inaugurata in Svizzera un’altalena gigante sospesa nel vuoto a 2.110 metri [+VIDEO]

| 26/09/2026

Un volo ad alto tasso di adrenalina sulle Alpi svizzere

  • Una nuova altalena gigante alta 12 metri e a forma di V è stata inaugurata sulla cima del Grand Chamossaire a 2.110 metri di altitudine nel comprensorio svizzero di Villars-Gryon-Diablerets
  • L’attrazione accoglie fino a tre persone su una seduta a forma di stambecco che viene sollevata fino a 90 gradi da pulegge prima di uno sgancio meccanico per una caduta libera sul vuoto
  • L’accesso alla giostra avviene direttamente con lo skipass all’arrivo della seggiovia, sfruttando le infrastrutture già presenti senza costruire nuovi impianti impattanti
  • Il progetto punta a destagionalizzare il turismo alpino e a triplicare le presenze estive rispetto alle 100.000 attuali a fronte dei 700.000 visitatori della stagione invernale
  • La strategia risponde anche ai cambiamenti climatici e alle proiezioni sull’innevamento ridotto al 2050 inserendosi in un’offerta con percorsi bike e opere di land art di Saype

 

Dimenticate i classici e silenziosi pomeriggi trascorsi tra pascoli e campanacci, perché la montagna svizzera ha deciso di alzare drasticamente il volume dell’adrenalina. Nel comprensorio di Villars-Gryon-Diablerets, precisamente sulla cima del Grand Chamossaire nel Canton Vaud, è arrivata un’installazione che promette di far tremare le gambe anche ai più intrepidi. Si tratta di un’altalena gigante alta 12 metri, caratterizzata da una vistosa struttura metallica a forma di V che domina l’uscita della seggiovia a 2.110 metri di altitudine. Un’opera pensata per chi non soffre le vertigini e cerca uno scatto panoramico decisamente fuori dal comune.

Il meccanismo di volo è progettato per regalare una vera scarica di brividi a un massimo di tre persone contemporaneamente. I coraggiosi visitatori si accomodano a cavalcioni su una speciale seduta sagomata a forma di stambecco, fissati saldamente con apposite imbracature e cinture di sicurezza. Attraverso un sistema motorizzato di cavi e pulegge, la struttura viene sollevata all’indietro fino a raggiungere un’inclinazione di quasi 90 gradi. Raggiunto il punto massimo, uno sgancio meccanico improvviso libera il cavo, trasformando la salita in qualche istante di caduta libera nel vuoto prima di dare il via ad un’ampia oscillazione sospesa direttamente sul precipizio circostante.

La strategia turistica tra sostenibilità e cambiamento climatico

Dietro questa trovata ludica ed estremamente spettacolare si cela in realtà un piano di investimenti ben preciso, studiato dalla direzione guidata da Martin Deburaux. Attualmente il comprensorio registra un forte sbilanciamento nei flussi turistici, conteggiando oltre 700.000 presenze invernali contro le appena 100.000 registrate nella bella stagione. L’obiettivo dichiarato della società di gestione è quello di triplicare gli arrivi estivi nel medio periodo, creando un portafoglio di attrazioni capaci di attirare visitatori e garantire la continuità operativa degli impianti di risalita anche quando la neve scarseggia o scende a quote differenti.

Leggi anche: L’altalena più alta d’Europa si trova in Italia [+VIDEO]

Questa scelta commerciale si intreccia inevitabilmente con le proiezioni di innevamento al 2050, che prevedono precipitazioni invernali sempre più intermittenti e ridotte a causa del cambiamento climatico. Per evitare l’edificazione di infrastrutture invasive e costose, i gestori hanno preferito una via sostenibile, posizionando l’altalena gigante in un punto dove la seggiovia è già attiva. L’accesso avviene direttamente tramite il normale skipass, integrando l’attrazione in una zona già battuta da sentieri da trekking, ripide piste per mountain bike e arricchita dalla presenza dell’opera temporanea di land art dell’artista francese Saype.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend