L’anello nuziale con GPS per non perdere mai di vista il marito [+COMMENTI]

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L’anello nuziale con GPS per non perdere mai di vista il marito [+COMMENTI]

| 16/09/2022

Una gioielleria britannica ha lanciato un anello nuziale con tanto di dispositivo GPS: l’idea iniziale era quella di farlo diventare imperdibile

  • Steve Bennett è un gioielliere inglese che ha raggiunto la notorietà grazie a un anello nuziale molto particolare
  • L’anello nuziale ospita al suo interno un chip bluetooth
  • Questo è in grado di tracciare la posizione GPS di chi lo indossa
  • L’idea era nata per evitare di smarrire le fedi nuziali
  • Tuttavia, mogli e mariti gelosi ne hanno scoperto subito il duplice vantaggio
  • In questo modo, infatti potranno monitorare secondo per secondo gli spostamenti del partner

 

Global Positioning System: è questo il significato della sigla GPS che ormai tutti conosciamo. Potrebbe però significare anche Guai Per gli Sposi. L’acronimo alternativo può venire in mente dopo aver letto dell’invenzione di un gioielliere inglese che si chiama Steve Bennett e che ha raggiunto la notorietà grazie a un anello nuziale molto particolare.

L’oggetto, infatti, potrebbe diventare un vero e proprio “guaio” per chi si è appena sposato a causa del chip bluetooth che è stato inserito all’interno. Il dispositivo serve proprio a soddisfare le esigenze di mogli e mariti gelosi, i quali potranno monitorare secondo per secondo gli spostamenti del partner.

Anello per battiti

Sembra una follia, ma ne sta parlando tutto il web. Funzionano davvero questi anelli così particolari? La tecnologia è molto sofisticata e merita un approfondimento per capire meglio cosa potrebbe succedere in futuro alle coppie.

Anzitutto vale la pena spiegare che Steve Bennett è un gioielliere affermato e amministratore delegato dell’azienda Gemporia che ha sede appunto nel Regno Unito, per la precisione a Redditch (non lontano da Birmingham).

Il dispositivo di localizzazione di questo anello nuziale è semplice da descrivere. In poche parole il chip è stato inserito all’interno di un anello di diamanti che non sembra molto diverso da quelli che si possono trovare in qualsiasi gioielleria.

Due modelli

I modelli, inoltre, sono due. Il primo è quello in oro giallo, mentre il secondo è stato realizzato in oro bianco. Entrambi i prototipi sono in grado di segnalare con estrema precisione la posizione dell’anello e quindi della persona che lo indossa 24 ore su 24. Bennett ha anche aggiunto altri dettagli per far capire meglio come gli sia venuta questa intuizione.

Secondo quanto riferito da chi ha creato questo insolito anello nuziale con GPS, l’idea è balenata nel momento in cui c’è stato bisogno di realizzare un gioiello speciale. Bennett conosce tanti sposi gelosi e che non riescono a non controllare ossessivamente il partner. Uno dei due disegni è caratterizzato da un diamante marquise (la tipica rifinitura in gioielli con centrale di diamanti di maggiore importanza) di colore viola.

L’aspetto estetico conta parecchio, però Gemporia voleva dar vita a qualcosa di unico e imperdibile. Per dare un senso a quest’ultimo aggettivo, dunque, è stato inserito il GPS che è la soluzione perfetta per evitare furti e smarrimenti. La gioielleria britannica voleva semplicemente assicurare la conservazione degli oggetti preziosi e scongiurare qualsiasi rischio, però poi l’anello si è trasformato in qualcosa di diverso.

Finché GPS non ci separi. Il commento più gettonato dopo aver appreso del particolare anello nuziale è questo. Peccato che il controllo dello sposo e la prevenzione delle scappatelle sia quasi una bufala, altrimenti saremmo davvero tutti in pericolo. Steve Bennett si è confrontato con i clienti più assidui prima di lanciare la novità. Tanti di loro erano disperati per aver perso un gioiello, non tanto per il valore economico, ma soprattutto per quello sentimentale.

Un controllo a 360 gradi

L’idea del GPS ha incuriosito tutti, anche se poi la discussione finiva sempre allo stesso modo: questo anello è perfetto per spiare i movimenti di mio marito o mia moglie. Il gioielliere britannico ha insistito sul fatto che si possa ritrovare l’oggetto prezioso con probabilità dieci volte maggiori rispetto a quelle normali, anche se nessuno lo ha preso troppo sul serio. L’importante è che l’anello venga acquistato e i suoi affari procedano regolarmente. Che cosa dobbiamo attenderci per il futuro?

Gemporia è diventata molto popolare dopo aver lanciato sul mercato questo anello nuziale con possibilità di posizionamento. L’idea originale potrebbe tornare utile per evitare qualsiasi problema con i bambini piccoli e fin troppo curiosi. I prossimi anelli, infatti, dovrebbero essere indossati dai più piccoli in modo da rintracciarli facilmente in caso di difficoltà di localizzazione.

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Le parole del titolare sono state molto chiare a tal proposito: “Non vogliamo ingannare nessuno con questa proposta commerciale. Siamo consapevoli del fatto che l’anello della fedeltà non sarà per tutti, ma allo stesso tempo la nostra invenzione ci rende entusiasti”.  Per rassicurare alcune donne e uomini alle prese con il minimo sospetto ci vuole ben altro, però sapere dove si reca il compagno o la compagna durante le 24 ore può essere rassicurante. L’invito è stato quindi quello di usare l’oggetto in maniera responsabile. In caso contrario, a passare i guai saranno gli sposi che non si fanno trovare per più di un’ora e soprattutto la stessa compagnia che teme le accuse del mancato rispetto della privacy.

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