Perché i piani bassi stanno diventando il nuovo sogno immobiliare, molto più dei terrazzi panoramici
- Il 36% degli italiani che traslocano sceglie il pian terreno, spinti da comodità, risparmio e minore dipendenza dall’ascensore
- I piani alti perdono attrattiva, con cali percentuali dal primo al terzo piano
- Crescono i traslochi brevi: aumentano gli spostamenti nella stessa città e sotto i 50 km
- Solo tre regioni registrano un aumento dei flussi di trasloco: Lazio, Veneto e Lombardia
- Il costo medio di un trasloco è 694€, con variazioni significative in base alle dimensioni dell’abitazione
Il mito dell’attico con vista sulla città continua a popolare riviste patinate e sogni a occhi aperti. Poi arriva la realtà, e lì gli italiani scelgono senza esitazione il piano terra. Secondo l’Osservatorio Traslochi di ProntoPro, il 36% di chi cambia casa punta al livello strada, attirato da un mix di comodità, praticità e un portafoglio che non gradisce più scalare metri in verticale. La promessa di meno scale e meno dipendenza dall’ascensore sembra avere un fascino molto più concreto di una terrazza dalla quale godersi l’orizzonte.
Tutti gli altri piani, invece, perdono colpi. Il primo riesce ancora a mantenere una certa dignità, mentre dal secondo in su l’entusiasmo si affievolisce rapidamente: più si sale, meno piace. E non perché la vista non sia bella, ma perché nella quotidianità a spostare l’equilibrio sono esigenze ben più terrene, come la mobilità ridotta o il bisogno crescente di soluzioni economicamente sostenibili.
Traslochi brevi e stanzialità rassicurante
Oltre all’amore per i piani bassi, gli italiani sembrano aver sviluppato un gusto deciso per le distanze brevi. Tra luglio 2024 e luglio 2025 i traslochi all’interno della stessa città sono saliti al 44%, segnando un aumento rispetto all’anno precedente. L’idea dominante è chiara: spostarsi sì, ma senza abbandonare scuole, servizi, amicizie e la panetteria di fiducia. Anche i movimenti sotto i 50 km crescono, raggiungendo il 25% delle richieste, complice la ricerca di prezzi più contenuti e di zone più tranquille senza rinunciare ai collegamenti.
Ben diversa la situazione dei lunghi tragitti. Le richieste oltre i 300 km scendono al 16%, e anche quelle tra 100 e 300 km registrano un lieve calo. Eppure, eccezioni non mancano: un trasloco Palermo-Torino ha toccato punte oltre 1.800€, a dimostrazione che i grandi spostamenti esistono, ma non sono la regola.
Leggi anche: Un italiano su tre passa ore a guardare case di lusso sul web, pur sapendo che non potrà permettersele
Dove si trasloca di più e quanto costa
Tre regioni trainano i numeri: il Lazio, con un +26%, supera l’Emilia-Romagna e si piazza al secondo posto nazionale; il Veneto cresce del 14%; la Lombardia, già regina dei volumi, aggiunge un +10%. La mobilità abitativa è vivace, ma concentrata in aree specifiche. Quanto ai costi, la media nazionale è di 694€. Si parte dai 490€ per un monolocale e si arriva a quasi 950€ per le abitazioni più ampie. Il trasloco leggero, con una spesa intorno ai 430€, resta la scelta più economica. A completare il quadro ci sono le richieste post-trasloco: imbiancature, sgomberi, pulizie immediate e, più avanti, installazione di condizionatori, lavori idraulici e il sempreverde montaggio dei mobili IKEA.

La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
- https://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/design_giardino/2025/09/29/lattico-in-centro-resta-un-sogno-nella-realta-vincono-i-piani-bassi_dbd67239-fdec-47a6-b1ef-b085daa837ca.html
- https://realestate.pambianconews.com/2025/09/18/traslochi-i-piani-alti-perdono-appeal-uno-su-3-si-sposta-a-piano-terra/
- https://tg24.sky.it/cronaca/2025/09/18/italia-traslochi-prontopro-casa
developed by Digitrend