I calamari avrebbero una strabiliante dote nascosta: ecco quale [+VIDEO]

Commenti Memorabili CM

I calamari avrebbero una strabiliante dote nascosta: ecco quale [+VIDEO]

| 20/04/2022
Fonte: Facebook

I cefalopodi sarebbero in grado di mimetizzarsi in base all’ambiente circostante

  • Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Scientific Report
  • Da quanto emerso, i calamari riescono a mimetizzarsi con i colori dell’ambiente che li circonda
  • Precedentemente si credeva che questa fosse una prerogativa che appartenesse solo ad esemplari come polpi e seppie
  • A quanto pare, però, anche i cefalopodi possiedono questa capacità
  • La ricerca si è basata sull’analisi di uno specifico esemplare di calamaro, il Sepioteuthis Lessoniana

 

Un team di scienziati in Giappone è riuscito a scoprire una sorprendente capacità innata dei calamari. Questi organismi, infatti, sarebbero in grado di mimetizzarsi con l’ambiente circostante, proprio come fanno i polpi e le seppie. Per approfondire l’argomento, gli esperti hanno avviato un esperimento laboratoriale per confermare questa strabiliante peculiarità.

Come altri cefalopodi, i calamari hanno migliaia di cromatofori, cellule che cambiano colore posizionate sotto la loro pelle. I cromatofori possono gonfiarsi e restringersi per apparire più scuri o più luminosi, consentendo agli animali di comunicare tra loro e mimetizzarsi con tutto ciò che li circonda.

La specie di calamaro ovale presa in esame dall’equipe di studiosi, il Sepioteuthis Lessoniana, non era mai stata osservata prima d’ora mentre si trovava in procinto di mimetizzarsi.

L’esperimento nella vasca

Un team dell’Okinawa Institute of Science and Technology Graduate University ha tenuto in cattività gli esemplari in questione. Qui gli studiosi hanno notato che le creature cambiavano colore per adattarsi al loro habitat momentaneo.

Questi esseri viventi di solito si librano in mare aperto, ma volevamo scoprire cosa succede quando si avvicinano ad una barriera corallina o sono inseguiti da un predatore sul fondo marittimo“, ha affermato Ryuta Nakajima, biologa dell’Università del Minnesota Duluth e autore principale dello studio. Gli esemplari di calamaro ovale oggetto della ricerca non avevano mai mostrato fino a quel momento (sotto stretta osservazione) segni di cambiamento di colore in base alla situazione circostante.

Nel loro ambiente autoctono (al largo della costa di Okinawa), i calamari sono apparsi di una colorazione chiara, riflettendo la luce solare che filtra attraverso la superficie dell’oceano. Le tonalità, però, hanno iniziato a mutare una volta spostati in vasca, imitando le superfici locali.

Quando i ricercatori stavano pulendo il contenitore in cui nuotavano le creature, si sono resi conto che i colori degli animali stavano cambiando a seconda dei lati della vasca.

Gli esperti hanno quindi dato vita ad un esperimento in modo da poter documentare quel cambiamento di tonalità. Hanno ricoperto un lato della vasca di alghe lasciando l’altra estremità immacolata. Sulla parte “sporca”, i cefalopodi sono diventati di un verde intenso. Una volta indirizzatisi verso il lato pulito, però, gli esemplari hanno acquisito un aspetto quasi traslucido.

Leggi anche: Avvistato dopo 22 anni un Brachionichthyidae: il pesce rosa “con le mani”

Questo effetto è davvero stupefacente. Sono ancora sorpreso dal fatto che nessuno abbia notato questa capacità prima di noi“, ha affermato Zdeněk Lajbner, biologo dell’Istituto di Okinawa e coautore del documento. “Questa scoperta dimostra quanto poco sappiamo di questi meravigliosi animali” ha concluso l’esperto.

 

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend