I cani sono dipendenti dai giocattoli? Lo studio che svela i loro piccoli “vizi” segreti

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I cani sono dipendenti dai giocattoli? Lo studio che svela i loro piccoli “vizi” segreti

| 16/12/2025
Fonte: Pexels

Quando un peluche diventa irresistibile: cosa dice davvero la scienza

  • Uno studio dell’Università di Berna suggerisce che alcuni cani sviluppano un attaccamento ai giocattoli simile alla dipendenza umana
  • I ricercatori hanno fatto scegliere un giocattolo ai cani, osservando poi il loro comportamento durante momenti di gioco guidati
  • Sono stati analizzati quattordici parametri per confrontare i comportamenti canini con quelli delle persone che sviluppano dipendenze
  • 33 cani hanno mostrato veri pattern di ossessione, ignorando cibo, comandi e altri stimoli pur di restare con il proprio gioco
  • Quando il giocattolo veniva tolto, molti esemplari mostravano agitazione e forti tentativi di recupero, segnalando un attaccamento eccessivo

 

Chiunque viva con un cane lo ha visto almeno una volta: quel momento in cui il suo giocattolo preferito diventa un tutt’uno con lui, come se fosse un’estensione ufficiale della sua personalità. Ora la scienza conferma che non si tratta solo di entusiasmo. Uno studio dell’Università di Berna suggerisce che, in alcuni casi, i cani sviluppano forme di attaccamento non molto lontane dalle dipendenze tipiche degli esseri umani. Un’ipotesi che già fa sorridere i proprietari, ma che ha basi sperimentali precise.

Gli studiosi hanno messo i cani di fronte a una selezione di giochi, lasciando che scegliessero il loro preferito. Fin qui nulla di sorprendente: ogni cane ha un peluche del cuore o una pallina che ama più della propria ciotola. La parte interessante però arriva dopo, quando i ricercatori hanno osservato come gli animali si comportavano durante brevi sessioni di gioco e interazione con i loro proprietari.

Comportamenti ossessivi e segnali da non ignorare

Analizzando quattordici diversi parametri, il team ha cercato analogie con i comportamenti umani legati alla dipendenza. E i risultati non sono passati inosservati: 33 cani hanno mostrato reazioni che vanno oltre la semplice passione per il gioco. Alcuni fissavano il giocattolo con una concentrazione degna di un investigatore, ignorando del tutto alternative decisamente più allettanti come il cibo o le carezze. Quando il giocattolo veniva reso irraggiungibile, molti cani entravano in modalità recupero totale, dimostrando difficoltà a tranquillizzarsi e una determinazione sorprendente nel tentare di riconquistarlo.

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Un’attitudine che ricorda in modo ironico le nostre lotte interiori quando perdiamo l’oggetto preferito o l’ultima puntata della serie del cuore. Le considerazioni finali dei ricercatori aprono una nuova prospettiva: non si tratta solo di comportamenti buffi o teneri, ma di possibili indicatori di stress o bisogno di regolazione emotiva. La scienza ora dovrà approfondire quali meccanismi portano alcuni cani a sviluppare questi attaccamenti intensi e come influenzino il loro benessere complessivo. In altre parole, capire se il cane ha davvero una dipendenza… o se ama solo moltissimo il suo pupazzo.

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