Le città più maleducate d’Italia: la classifica sorprende e ribalta gli stereotipi

Commenti Memorabili CM

Le città più maleducate d’Italia: la classifica sorprende e ribalta gli stereotipi

| 30/04/2026
Fonte: Pexels

Lo studio Preply su 19 città italiane: il Sud più educato del previsto

  • Una ricerca della piattaforma Preply ha analizzato 19 città italiane intervistando 1.558 abitanti sui comportamenti considerati scortesi
  • Venezia risulta la città più maleducata con punteggio medio 6,55 su 10 seguita da Catania e Parma
  • Milano è quarta, Brescia quinta e Roma sesta con critiche legate a traffico, rumore e uso del cellulare
  • Napoli e Palermo si collocano sotto la media nazionale smentendo gli stereotipi sulle città del Sud
  • Padova è la città più educata davanti a Firenze, Modena e Verona

 

Non sempre la percezione coincide con la realtà. Una ricerca della piattaforma Preply ha provato a misurare il livello di educazione nelle città italiane analizzando dodici comportamenti considerati scortesi nella vita quotidiana. Sono stati intervistati 1.558 abitanti di 19 città, chiamati a valutare quanto spesso incontrano atteggiamenti poco civili. Il risultato? Una classifica che ribalta molte aspettative e incorona una vincitrice inattesa.

Al primo posto compare Venezia, con un punteggio medio di 6,55 su 10. Subito dietro Catania e Parma, seguite da Milano e Brescia. Roma si ferma al sesto posto, mentre la top ten prosegue con Genova, Trieste, Torino e Taranto. La graduatoria non misura la maleducazione assoluta, ma la frequenza percepita di comportamenti poco rispettosi, offrendo uno spaccato della convivenza urbana nelle principali città italiane.

Venezia prima e Roma sesta: i comportamenti più segnalati

Il primato di Venezia sorprende solo in parte. Il centro storico ospita meno di 60 mila residenti ma accoglie circa 13 milioni di visitatori l’anno, creando una pressione costante sugli spazi pubblici. Secondo i partecipanti alla ricerca, i comportamenti più diffusi riguardano saltare la coda e non rispettare lo spazio personale. In un contesto affollato, anche piccoli gesti quotidiani diventano fonte di tensione.

A Roma, sesta in classifica con 6,26 su 10, le critiche si concentrano su abitudini ben note: uso prolungato del cellulare in pubblico, rumore eccessivo nei luoghi affollati e scarsa propensione a cedere la precedenza nel traffico. Non si tratta di episodi isolati, ma di comportamenti tipici delle grandi metropoli, dove la convivenza quotidiana mette alla prova pazienza e buone maniere.

Gli stereotipi sul Sud crollano, Padova la più educata

Il dato più sorprendente riguarda le città del Sud. Napoli e Palermo, spesso associate a stereotipi di inciviltà, risultano invece sotto la media nazionale e quindi tra le meno maleducate del campione analizzato. Un risultato che ribalta luoghi comuni radicati e suggerisce una percezione diversa della convivenza urbana.

Leggi anche: Il benvenuto in aereo non è solo educazione: ecco cosa nasconde

All’estremo opposto della classifica si trova Padova, che conquista il titolo di città più educata con un punteggio di 5,18. Seguono Firenze, Modena e Verona, tutte caratterizzate da livelli più bassi di comportamenti scortesi. La fotografia che emerge è variegata: non esiste una sola Italia della maleducazione, ma tante realtà urbane con equilibri diversi, dove il modo di vivere gli spazi pubblici cambia sensibilmente da città a città.

Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend