“Coincidenze? Io non credo!”, eccone alcune a dir poco assurde

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“Coincidenze? Io non credo!”, eccone alcune a dir poco assurde

| 11/05/2024
Fonte: Twitter

Destino o coincidenza?

  • A volte possono capitare delle cose che neanche a premeditarle verrebbero così bene
  • Si tratta di eventi perfetti che sembrano scritti per noi da uno sceneggiatore
  • Qualcuno chiama questi eventi “destino”, qualcun altro “coincidenze”
  • Ciò non toglie fascino a questi eventi e per questo qualcuno sul web ha chiesto agli utenti di raccontare le loro esperienze
  • Ecco quindi le coincidenze più assurde capitate a tre utenti di una community

 

Qualcuno lo chiama destino, i meno disillusi pensano invece si tratti di una coincidenza sbalorditiva. In qualunque modo vogliate chiamare questo fenomeno, a volte la vita sembra prendersi gioco di noi con eventi perfetti che ci lasciano a bocca aperta. Il web ha raccontato le coincidenze più assurde mai capitate. Eccone alcune!

Tre coincidenze assurde raccontate sul web

Un utente ha raccontato che quando frequentava il college qualcuno gli ha rubato la macchina. Era una Ford Pinto verde, parecchio indietro negli anni, ma necessaria ai suoi spostamenti per seguire le lezioni e andare al lavoro. Un amico si era quindi offerto di accompagnarlo alla stazione di polizia per sporgere denuncia e lui aveva accettato. Mentre erano fermi al semaforo li ha affiancati proprio la macchina rubata! I ragazzi hanno quindi seguito l’auto incriminata fino al crepuscolo. A un certo punto, un ragazzo è sceso dalla Pinto per entrare dentro un negozio di liquori, lasciando l’auto in funzione per non spegnere l’aria condizionata. L’utente è sceso, è salito sulla sua macchina e se l’è ripresa. Non ha mai neanche sporto denuncia.

Un altro utente ha raccontato che il cugino di suo padre negli anni Ottanta era un attivista contro i nazisti. Una notte si trovava già a letto, quando un membro della famiglia lo ha chiamato con un brutto presentimento. L’uomo si era quindi alzato per andare in cucina, dove si trovava il telefono. Mentre parlava con il parente una bomba è esplosa proprio nella sua camera da letto. La chiamata gli aveva salvato la vita.

Leggi anche: Coicidenza o destino? Gli avvenimenti che ti faranno credere nel fato

Un utente ha spiegato che lavora in un contact center nel Wisconsin nello stesso esatto momento di altri quaranta dipendenti che fanno il suo stesso lavoro. Un giorno, stava aiutando una donna a fare un ordine e le ha dovuto chiedere l’indirizzo di casa. Ricevuta risposta si è reso conto che la cliente viveva nella stessa casa in cui viveva da bambino, in Texas, a più di duemila chilometri di distanza.

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