La creatività rende il cervello più giovane

Commenti Memorabili CM

La creatività rende il cervello più giovane

| 11/01/2026
Fonte: Pexels

Quando arte, musica e videogiochi fanno meglio della crema antirughe

  • Uno studio su “Nature Communications” mostra una correlazione tra creatività e riduzione dell’età cerebrale
  • Analizzati 1.472 adulti, di cui 1.240 usati per addestrare modelli di machine learning
  • I restanti 232 suddivisi tra creativi esperti e persone addestrate a giocare a StarCraft II
  • I creativi professionisti hanno un cervello più giovane di 5-7 anni e con migliore comunicazione tra aree cerebrali
  • Nessun rapporto causa-effetto dimostrato – solo una correlazione che potrebbe dipendere da vari fattori esterni

 

Che arte, musica e affini facessero bene allo spirito lo sospettavamo da tempo. Ma che potessero addirittura far sembrare il cervello più giovane… beh, questo è un ottimo motivo per rispolverare il flauto del liceo. Uno studio pubblicato su Nature Communications ha analizzato la relazione tra creatività e età cerebrale, arrivando a una scoperta affascinante: i creativi avrebbero un cervello che appare più giovane della loro età anagrafica. E non di poco.

Gli autori, tra cui Agustin Ibanez, hanno usato i cosiddetti brain clocks per stimare l’età biologica del cervello. L’obiettivo era chiaro: capire se l’esercizio creativo potesse rallentare almeno un po’ quel processo inesorabile che si chiama invecchiamento.

I gruppi analizzati e cosa è emerso

Lo studio ha coinvolto 1.472 adulti di 13 Paesi. Le scansioni dei primi 1.240 sono servite a istruire i modelli di machine learning incaricati di calcolare l’età cerebrale. I restanti 232 partecipanti sono poi stati divisi in due gruppi: creativi esperti e amatori in danza, musica, arti visive e videogiochi, e un gruppo che ha seguito un training di 30 ore su StarCraft II, il celebre videogioco di strategia.

I risultati? I creativi esperti sfoggiano un cervello che sembra più giovane di 5-7 anni rispetto alla loro età reale. Inoltre, tra le loro aree cerebrali la comunicazione risulta più fluida e coordinata. Un piccolo upgrade biologico che, purtroppo, non garantisce automaticamente capacità telepatiche.

Creatività sì, miracoli no

Prima di iscriverci tutti di corsa a un corso di danza, però, gli autori avvertono: si tratta di una correlazione, non di un rapporto causa-effetto. L’età cerebrale potrebbe essere influenzata da molti altri fattori come istruzione, stile di vita o possibilità economiche. E sì, anche il fatto che i più giovani tendano naturalmente a dedicarsi di più ad attività creative.

Leggi anche: Le caratteristiche delle persone altamente creative

Studi futuri che includeranno altre forme di creatività – come scrittura, recitazione o artigianato – potranno ampliare la comprensione del fenomeno. Nel frattempo, però, non costa nulla continuare a coltivare un hobby creativo. Se non ringiovanisce davvero, almeno diverte.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend