Inizialmente ha pensato a delle semplici coincidenze, ma col ripetersi della situazione ha iniziato a nutrire qualche sospetto. Così ha deciso di intervenire, chiedendo il numero di telefono dell’inquilino direttamente al proprietario, per potergli scrivere e spiegargli la cosa in modo chiaro. Ha cercato di mantenere toni pacati, ma al tempo stesso ha voluto far presente il disagio, sperando che da parte sua ci sia più attenzione in futuro nell’utilizzo degli orari della doccia.
Per lei non è una questione di conflitto, ma di rispetto reciproco, e la gestione condivisa della caldaia rende necessario un minimo di coordinamento per non creare problemi a nessuno.





developed by Digitrend