Quest’isola è abitata solo da maiali che fanno il bagno nelle acque cristalline (e accettano spuntini dai turisti)

Commenti Memorabili CM

Quest’isola è abitata solo da maiali che fanno il bagno nelle acque cristalline (e accettano spuntini dai turisti)

| 29/08/2026
Fonte: Pexels

La misteriosa origine della colonia suina nell’arcipelago disabitato delle Exuma

  • Nell’arcipelago delle Exuma, alle Bahamas, esiste un’isola disabitata lunga 300 metri e larga 150 conosciuta ufficialmente come Pig Beach
  • L’origine della colonia di suini, che oggi conta circa 20-25 esemplari, è avvolta nel mistero e divisa tra diverse ricostruzioni storiche
  • La teoria più accreditata ipotizza un abbandono da parte di navigatori nel XIX secolo in un territorio rivelatosi ricco di acqua e sostentamento
  • Una tesi alternativa attribuisce la presenza a pescatori che intendevano usarli come scorta alimentare per poi dimenticarli sul posto
  • Gli animali sono celebri per la capacità di nuotare e per un’indole socievole che li spinge ad accettare dai turisti mele, patatine e brioche

 

Se pensate che i tropici siano un’esclusiva di fenicotteri e tartarughe marine, non avete ancora fatto i conti con i veri sovrani dell’arcipelago delle Exuma. Nello stato delle Bahamas sorge un fazzoletto di terra disabitato, noto a tutti come Pig Beach, che si estende per appena 300 metri di lunghezza e 150 metri di larghezza. Questo minuscolo angolo di paradiso si trova a circa 70 chilometri di distanza dalla costa di Staniel Cay e ospita una colonia stabile di circa 20-25 maiali. La presenza di questi insoliti abitanti in un luogo simile è al centro di racconti contrastanti, che nel tempo hanno alimentato la curiosità di scienziati e viaggiatori.

La spiegazione più diffusa tra gli storici fa risalire lo sbarco al XIX secolo, quando alcuni marinai abbandonarono gli animali sull’isola. Trovando fonti di acqua dolce e abbondanza di cibo, i suini sono riusciti a riprodursi nel corso dei decenni. Una seconda ipotesi suggerisce invece che un gruppo di pescatori li avesse lasciati lì come riserva alimentare per il viaggio di ritorno, finendo poi per dimenticarli a causa del cambio delle rotte. Indipendentemente dalle dinamiche del passato, la colonia ha modificato radicalmente le proprie abitudini, trasformando l’isola in una delle mete più fotografate e visitate della regione caraibica.

L’insolita dieta a base di brioche e lecca-lecca di questi socievoli mammiferi marini

Oggi i quadrupedi di Pig Beach sono diventati una vera e propria attrazione internazionale, attirando migliaia di visitatori ogni anno. La loro fama è legata non solo alla singolare abilità nel nuotare in mare, ma anche a un comportamento estremamente mite nei confronti degli esseri umani. I maiali mostrano infatti un’indole docile e socievole, accogliendo le imbarcazioni che si avvicinano alla riva senza alcuna traccia di aggressività. Il contatto quotidiano con i viaggiatori ha finito per influenzare persino le loro abitudini alimentari, modificando la dieta naturale della specie a favore di ricompense decisamente insolite.

Leggi anche: I “super maiali” selvatici del Canada sono praticamente invincibili: ecco perché

Accanto alla loro predilezione per le mele, questi animali non disdegnano affatto il cibo confezionato portato dai bagnanti. Non è raro vederli masticare patatine fritte, brioche e lecca-lecca offerti direttamente dalle mani dei visitatori durante le sessioni di balneazione. L’interazione ravvicinata e la possibilità di scattare foto ricordo in acqua hanno reso l’isola una tappa obbligatoria, dove la sopravvivenza della colonia dipende ormai strettamente dal turismo. L’esperienza ravvicinata con questi mammiferi in mezzo all’oceano lascia un ricordo indelebile, confermando come un bizzarro errore logistico del passato abbia creato un ecosistema unico nel suo genere.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend