Effetto déja vu relazionale: la Orbit Theory spiega perché commetti sempre gli stessi errori

Commenti Memorabili CM

Effetto déja vu relazionale: la Orbit Theory spiega perché commetti sempre gli stessi errori

| 26/08/2026
Fonte: Pexels

La forza di gravità psicologica dei loop che chiamiamo casa

  • La teoria dell’orbita analizza le motivazioni psicologiche per cui le persone tendono a ricascare continuamente all’interno delle medesime dinamiche personali negative
  • La terapeuta Dayae Kim spiega che ripetere passivamente gli stessi schemi comportamentali conduce inevitabilmente a replicare i medesimi risultati deludenti
  • La tendenza a gravitare intorno a partner emotivamente indisponibili, amicizie sbilanciate o lavori logoranti dipende dalla rassicurante familiarità del loop
  • La teoria deve essere impiegata per studiare i modelli di relazione ricorrenti ma non deve in alcun modo essere usata per colpevolizzare le vittime di traumi
  • Per interrompere la forza di gravità psicologica del ciclo occorre individuare ciò che è sotto il proprio controllo e introdurre una singola scelta differente

 

A chiunque è capitato, almeno una volta nella vita, di guardarsi intorno e rendersi conto di aver appena intrapreso l’ennesima relazione sentimentale problematica con la fotocopia dell’ex fidanzato storico. Questa fastidiosa sensazione di girare a vuoto non è frutto della sfortuna, ma trova una precisa spiegazione psicologica all’interno della cosiddetta Orbit Theory. Rilanciata dalla testata Vice, questa chiave di lettura scientifica chiarisce in modo molto semplice che ciascuno di noi continua a scontrarsi con le medesime situazioni distruttive fino a quando non decide, in modo lucido e consapevole, di modificare il proprio comportamento abituale.

Come illustrato dettagliatamente dalla terapeuta familiare e matrimoniale Dayae Kim, questa teoria si basa sul principio fondamentale secondo cui reiterare le stesse scelte conduce ai medesimi risultati. Si finisce così per gravitare attorno alle stesse tipologie di persone inadeguate, accettando compromessi spiacevoli e mostrando una preoccupante carenza nella definizione dei propri confini personali. Dalla dinamica lavorativa in cui ci si sente costantemente ignorati all’amicizia in cui si dà tutto senza ricevere nulla in cambio, la mente umana tende a preferire la familiarità dello schema tossico piuttosto che l’ignoto del cambiamento.

Come deviare dalla traiettoria consueta per riprendere il controllo della propria vita

Esiste però una distinzione fondamentale che gli esperti invitano a tenere bene a mente quando si analizzano queste dinamiche esistenziali ripetitive. La teoria dell’orbita nasce esclusivamente per decodificare gli schemi relazionali ricorrenti della quotidianità, e non deve in alcun modo essere applicata per colpevolizzare o addossare responsabilità a chi ha vissuto traumi complessi o abusi di natura fisica e psicologica. Fatta questa doverosa premessa clinica, la buona notizia è che cambiare rotta e sfuggire a questa attrazione gravitazionale difettosa è assolutamente fattibile per chiunque lo desideri.

Leggi anche: Primo appuntamento senza figuracce: 7 errori da evitare se vuoi davvero rivedervi

Il primo passo pratico risiede nello sviluppo di una profonda autoconsapevolezza, un processo che Dayae Kim suggerisce di avviare attraverso un esame retrospettivo delle proprie esperienze passate. L’esercizio consiste nell’individuare le costanti tra i soggetti scelti in precedenza e la propria situazione sentimentale o professionale odierna, valutando le sensazioni provate. Per spezzare definitivamente la catena, infine, non servono rivoluzioni repentine, ma basta focalizzarsi su ciò che è sotto il nostro controllo introducendo piccoli cambiamenti quotidiani e compiendo, anche solo una volta, una scelta opposta a quella consueta.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend