Puffer fishing nelle relazioni: perché si scappa proprio quando l’amore diventa serio

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Puffer fishing nelle relazioni: perché si scappa proprio quando l’amore diventa serio

| 11/07/2026
Fonte: Pexels

Attaccamento evitante e paura dell’intimità: il “pesce palla” che sabota i legami sul più bello

  • Il “puffer fishing” descrive chi si allontana quando una relazione diventa troppo seria o intensa
  • Il fenomeno è legato all’attaccamento evitante e alla difficoltà di gestire l’intimità emotiva
  • Secondo l’esperta Lisa Chen, l’intimità viene percepita come perdita di controllo o pressione
  • Il “pesce palla” desidera una relazione ma finisce per sabotarla quando si avvicina troppo
  • La soluzione passa dal riconoscimento della vulnerabilità personale e dei propri meccanismi difensivi

 

Il cosiddetto puffer fishing descrive un comportamento relazionale sempre più osservato: quando una storia diventa stabile o emotivamente intensa, una delle due persone tende a prendere le distanze. Il nome richiama il pesce palla, che si gonfia per difendersi, proprio come chi si “ritira” per proteggersi.

In questa dinamica, la relazione non si interrompe per mancanza di interesse, ma per un aumento dell’intimità emotiva percepita come rischio. Il risultato è un allontanamento improvviso che avviene proprio nel momento in cui il legame potrebbe diventare più solido.

Perché l’intimità può diventare una minaccia

Secondo la terapista delle relazioni Lisa Chen, questo comportamento è spesso legato all’attaccamento evitante. Chi ne è coinvolto desidera la connessione, ma allo stesso tempo la vive come qualcosa che può togliere libertà o controllo personale.

Quando la relazione si intensifica, il sistema emotivo interpreta la vicinanza come una pressione. Da qui nasce il comportamento tipico del “pesce palla”: distanza, freddezza, critica o confusione, tutti strumenti inconsci per ristabilire una sensazione di sicurezza.

Quando si desidera una relazione ma si finisce per evitarla

Il paradosso centrale è che chi mette in atto il puffer fishing spesso desidera davvero una relazione stabile. Tuttavia, l’idea stessa di intimità profonda viene associata a un possibile dolore emotivo, portando a un meccanismo di auto-sabotaggio.

Questo crea una dinamica ripetitiva: avvicinamento, crescita del legame, e poi improvvisa ritirata. Non si tratta di mancanza di sentimento, ma di una difficoltà nel tollerare la vulnerabilità quando la relazione diventa reale e concreta.

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Riconoscere la vulnerabilità per cambiare schema

Per Lisa Chen, il primo passo è il riconoscimento della propria vulnerabilità emotiva. Accettare questa parte di sé permette di ridurre la necessità di difese automatiche che portano all’allontanamento nei momenti cruciali. La terapeuta sottolinea che la vera intimità non viene compromessa dalla fragilità, ma dai tentativi di evitarla. Lavorare su questi schemi significa imparare a restare nella relazione anche quando diventa emotivamente intensa, trasformando la paura in possibilità di connessione.

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