Bambino affida il suo cucciolo al rifugio per salvarlo dagli abusi del padre

Commenti Memorabili CM

Bambino affida il suo cucciolo al rifugio per salvarlo dagli abusi del padre

| 01/03/2020
Bambino affida il suo cucciolo al rifugio per salvarlo dagli abusi del padre

Messico: un ragazzino di 12 anni ha portato il suo cucciolo in un rifugio per salvarlo dagli abusi di suo padre, accompagnato da una lettera straziante.

  • I volontari di un rifugio messicano hanno trovato un cucciolo in una scatola con un peluche e una lettera
  • Un ragazzino di 12 anni ha spiegato che con il suo gesto voleva proteggere l’animale dagli abusi del padre
  • I volontari hanno ribattezzato il piccolo American Staffordshire Terrier col nome di Rene

 

I volontari di un rifugio messicano hanno trovato un cucciolo davanti alla loro porta. Il piccolo era in una scatola con un giocattolo di peluche. Al suo interno anche una lettera in cui un ragazzino di 12 anni spiegava che con il suo gesto voleva proteggerlo. Se il piccolo American Staffordshire Terrier di 3 mesi sta meglio oggi è grazie al gesto del bambino, anche se conserva comunque le conseguenze del suo terribile passato.

La lettera dice: “Mi chiamo Andrés e ho 12 anni. Mia madre ed io abbiamo deciso di lasciarlo a voi. Tutto questo sta accadendo senza che mio padre lo sappia, perché stava pensando di venderlo. Ma lui lo picchia e lo prende a calci. Una volta gli ha dato un calcio così forte che la sua piccola coda si è infortunata. Spero che possiate aiutarlo e prendervi cura di lui. Ecco un peluche, così non si dimenticherà di me.

Oltre 300 richieste di adozione

Il canile ha chiamato il cane Rene. Stanno cercando la famiglia giusta per il cucciolo: hanno molte possibilità di scelta perché hanno ricevuto più di 300 richieste di adozione. “Controlliamo le famiglie con un foglio informativo, una visita a domicilio e un incontro faccia a faccia”, ha detto un volontario. “Rene è attualmente sotto antibiotici perché è arrivato con una grave infezione. La sua coda fratturata è guarita, anche se soffre ancora un po’”, ha raccontato Rosa María Segura, una volontaria del rifugio Xollin, contattata dalla redazione di 30millionsdamis.fr.

Leggi anche: Gatto randagio si intrufola allo zoo e fa amicizia con una lince

Il rifugio ha anche detto che sarebbe bello se le persone adottassero gli animali anche quando le loro storie non diventano virali. Ci sono milioni di animali maltrattati nel mondo e tutti hanno bisogno di amore e di una famiglia. “Se tutti voi apriste il vostro cuore e la vostra casa a tutti e non solo a questo cane, tutti i nostri animali nel rifugio sarebbero già stati adottati due volte. Grazie alle poche persone che sono venute al rifugio offrendo il loro aiuto per proteggere altri animali che hanno subito abusi o sono stati abbandonati nel nostro quartiere e nei dintorni”.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend