Ecco la sindrome di Capgras: chi crede che parenti e amici siano dei sosia

Commenti Memorabili CM

Ecco la sindrome di Capgras: chi crede che parenti e amici siano dei sosia

| 04/08/2022
Fonte: Pexels

Chi soffre della sindrome di Capgras è convinto che le persone care siano state sostituite da cloni o sosia

  • Tra le sindromi più bizzarre del mondo c’è quella di Capgras
  • Chi ne soffre, si convince che i propri amici e familiari, siano in realtà dei sosia
  • La condizione tende a persistere nel tempo
  • Compare in casi psichiatrici e non, ed anche in pazienti con danni cerebrali
  • Tra i sintomi possono manifestarsi agitazione e aggressività

 

Nel mondo esistono migliaia di fobie, da quella dell’ago alla paura di volare, del buio, degli spazi chiusi, per arrivare alle più “strane” e particolari come la sindrome di Capgras. Chi ne soffre, si convince che i propri amici e familiari, siano in realtà dei sosia. Si iniziano a notare tutta una serie di “comportamenti sospetti”, che a loro parere differiscono da quelli adottati solitamente dalle stesse persone. Quindi pur riconoscendo a livello visivo i propri cari, si inizia a pensare che siano degli impostori.

Venne individuata per la prima volta dal medico francese Joseph Capgras, il quale si trovò difronte al caso di una paziente convinta che il marito e i familiari fossero stati sostituiti da veri e propri sosia. Inizialmente l’esperto la definì “Illusion des sosies”, ma in un secondo tempo venne chiamata come la conosciamo oggi. Si tratta di una sindrome delirante da errata identificazione e tende a persistere nel tempo. Secondo le ricerche effettuate, compare in casi psichiatrici e non, ed anche in pazienti con danni cerebrali.

Tra i sintomi possono manifestarsi agitazione e aggressività nei confronti dei presunti sosia

“Chi soffre di questa patologia neurologica sa infatti riconoscere perfettamente le fattezze e il volto dei propri cari ma, nonostante la familiarità, viene a mancare completamente l’aspetto dell’attivazione affettiva ed emotiva nei loro confronti”, ha spiegato un’esperta in un post su Instagram. “Per esempio un uomo può continuare a riconoscere correttamente la propria moglie, ma allo stesso tempo non provare più alcun sentimento per lei, ha aggiunto.

Leggi anche: Pediofobia, l’incontrollabile e strana paura delle bambole

Una simile dissonanza cognitiva viene “risolta” dal paziente con un delirio, ossia con la ferma convinzione che al posto del proprio caro ci sia un impostore, un robot o un alieno che si limita ad assomigliare in tutto e per tutto alla persona amata. A parte l’errata identificazione, che è il sintomo principale della sindrome di Capgras, ne possono comparire altri tra cui agitazione e aggressività nei confronti dei presunti sosia.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend