L’ulivo vivente più antico del mondo esiste da circa 3.000 anni (e continua a fare olive) [+VIDEO]

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L’ulivo vivente più antico del mondo esiste da circa 3.000 anni (e continua a fare olive) [+VIDEO]

| 21/02/2026
Fonte: YouTube

A Creta un albero millenario sfida il tempo, la scienza e il buon senso

  • A Creta si trova l’ulivo vivente più antico mai documentato
  • La sua età esatta è incerta ma supera almeno i 2.000 anni
  • Il tronco cambia forma da secoli grazie a un processo naturale di rigenerazione
  • L’albero produce ancora olive ogni anno
  • È oggi un monumento naturale protetto e molto visitato

 

Nel piccolo villaggio di Ano Vouves, nella parte occidentale di Creta, cresce un albero che rende relativi concetti come “antico” e “duraturo”. Qui si trova quello che è considerato l’ulivo vivente più antico del mondo, un esemplare che continua a produrre olive dopo millenni di storia, cambiamenti climatici e presenza umana.

Questo ulivo appartiene alla varietà locale tsounati ed è stato innestato a circa tre metri di altezza su un ulivo selvatico. Il suo tronco colpisce subito: una struttura contorta, quasi scultorea, con una circonferenza di 12,5 metri e un diametro di 4,6 metri. Più che un semplice albero, sembra un organismo in costante trasformazione.

Un’età impossibile da misurare con certezza

Stabilire l’età precisa dell’ulivo di Vouves è una sfida aperta. Il suo durame centrale è marcito secoli fa, rendendo impossibile una datazione tradizionale basata sugli anelli di crescita. Ma questo non è un segno di decadimento: è parte di un processo di auto-rinnovamento che permette all’albero di continuare a vivere.

Mentre il cuore interno si deteriora, nuovo legno si forma all’esterno. Il risultato è un tronco che cambia lentamente forma e dimensioni nel tempo, anche dopo migliaia di anni. Analisi basate sugli anelli ancora leggibili indicano un’età minima di 2.000 anni, ma gli studiosi dell’Università di Creta stimano che l’albero possa avere circa 4.000 anni.

Più antico del Partenone e ancora produttivo

Non esiste un metodo scientifico definitivo per datare con precisione un ulivo così antico. Nonostante questo, l’esemplare di Vouves è universalmente riconosciuto come il più antico ulivo vivente conosciuto. Per avere un riferimento, l’albero è più vecchio del Partenone di Atene e probabilmente già adulto quando vivevano figure storiche come Alessandro Magno e Pitagora.

La cosa più sorprendente è che non si tratta di un fossile vivente: l’ulivo produce ancora olive ogni anno. Ha resistito a siccità, incendi e all’espansione umana, mantenendo una straordinaria capacità di adattamento.

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Un monumento naturale che attira visitatori

Oggi l’ulivo di Vouves è un monumento naturale protetto e richiama circa 20.000 visitatori all’anno nella zona occidentale di Creta. Il suo tronco segnato dal tempo è una testimonianza concreta di resilienza biologica, più efficace di qualunque lezione teorica. Non è solo un albero antico: è un organismo vivo che continua a crescere, cambiare e produrre frutti. Un promemoria silenzioso del fatto che, in natura, la longevità non è solo questione di tempo, ma di adattamento continuo.

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