La Festa Qixi e il mito del Doppio Sette
- La leggenda cinese di Zhi Nu e Niu Lang è legata alla Festa del Doppio Sette, celebrata il settimo giorno del settimo mese lunare
- Zhi Nu, tessitrice celeste, si innamora del bovaro Niu Lang e lascia il cielo per vivere con lui
- Dalla loro unione nascono due figli, ma gli dei li separano riportando Zhi Nu in cielo
- Niu Lang tenta di raggiungerla attraversando la Via Lattea, ma viene ostacolato
- Gli dei concedono agli sposi di incontrarsi una sola volta all’anno grazie a un ponte di gazze
In Cina, il settimo giorno del settimo mese lunare si celebra la Festa Qixi, conosciuta anche come Festa del Doppio Sette. È una ricorrenza profondamente radicata nella tradizione orientale e affonda le sue origini in una delle storie d’amore più celebri del folklore cinese.
Protagonisti sono Zhi Nu, tessitrice celeste e nipote dell’Imperatore del Cielo, e Niu Lang, un giovane bovaro rimasto solo dopo la perdita dei genitori. Lei viveva sul bordo orientale della Via Lattea e intrecciava nuvole dai colori mutevoli, considerate l’abito del cielo. Lui, sulla Terra, conduceva una vita semplice e faticosa insieme a un vecchio bue.
L’incontro tra cielo e terra
Secondo la leggenda, fu proprio il bue a suggerire a Niu Lang come incontrare Zhi Nu. Il giovane rubò l’abito della tessitrice mentre si bagnava con le sorelle nella Via Lattea. Rimasta senza veste, Zhi Nu accettò di diventare sua moglie.
La loro vita insieme fu armoniosa. Lavorarono fianco a fianco e ebbero due figli, un maschio e una femmina. Ma la serenità durò poco. L’Imperatore Celeste e la nonna materna, Wang Mu Niang Niang, non approvarono l’unione tra una divinità e un mortale. Così Zhi Nu fu riportata con la forza alla Corte Celeste.
La separazione e il fiume di stelle
Distrutto dal dolore, Niu Lang tentò di raggiungere la moglie. Dopo la morte del bue, che gli suggerì di indossarne la pelle per ascendere al cielo, il bovaro partì con i figli in due ceste. Riuscì ad avvicinarsi alla Via Lattea, ma la nonna materna tracciò con una spilla d’oro un solco che trasformò il fiume celeste in una barriera invalicabile. Padre e figli provarono persino a svuotare il fiume con un mestolo, mossi dalla disperazione. Quel gesto colpì il cuore degli dei, che decisero di concedere ai due sposi un incontro annuale.
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Da allora, una volta all’anno, uno stormo di gazze forma un ponte nel cielo per permettere a Zhi Nu e Niu Lang di riabbracciarsi. La tradizione identifica i due amanti nelle stelle Vega e Altair, visibili su lati opposti della Via Lattea nel cielo autunnale. Accanto a loro brillano due stelle più piccole, simbolo dei figli nati dal loro amore. È una storia di separazione e attesa, ma anche di costanza e legame che resiste alle distanze cosmiche. Un racconto che continua a essere tramandato di generazione in generazione, sospeso tra mito e firmamento.

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- https://worldstories.org.uk/reader/the-story-of-niu-lang-and-zhi-nu/english/448
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