Uomini di Scienza considerati pazzi, ma che si sono rivelati lungimiranti

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Uomini di Scienza considerati pazzi, ma che si sono rivelati lungimiranti

| 06/05/2024
Fonte: Pexels

Pazzia o lungimiranza?

  • Accade più spesso di quanto ci piaccia ammettere che gente con idee diverse dalla massa venga considerata pazza
  • Quell’idea, a volte, è invece sintomo di genialità
  • È addirittura in grado di far cambiare punto di vista al mondo se ascoltata, di trovare una cura a un male
  • Nel corso della storia, ci sono stati numerosi personaggi di spicco che non furono presi sul serio per le loro teorie
  • Molti appassionati del settore si sono riuniti facendo una lista di uomini di Scienza inizialmente considerati pazzi, ma che avevano ragione

 

Purtroppo, avere idee diverse da quelle della massa, pur essendo un pregio, non è sempre accettato. Se sei diverso sei considerato pazzo. A volte, però, quella che viene considerata pazzia è solo lungimiranza. Sono stati moltissimi i personaggi censurati e definiti squilibrati, quando avevano semplicemente ragione. Il tempo, per fortuna, restituisce sempre la verità. Su una community molti appassionati di scienza e attualità hanno fatto un elenco di questi personaggi. Facciamo un ripasso.

Uomini di Scienza inizialmente considerati pazzi che avevano ragione

Considerato che ancora ci stiamo dentro, non possiamo non nominare il Dottor Li Wenliang, il medico cinese arrestato perché ha cercato di dire al mondo la verità sul covid-19. La pandemia, infatti, all’inizio è stata fatta passare con una semplice influenza. Il medico ha cercato di contrastare la cattiva informazione ed è stato visto come un pazzo per molto tempo. Ma aveva ragione, e la stessa malattia da cui aveva provato a metterci in guardia se l’è portato via a soli 33 anni.

Un altro medico particolarmente importante da ricordare (soprattutto in questa situazione) è Ignác Semmelweis. Si tratta del primo dottore ad aver capito l’importanza di lavarsi le mani. Tutti lo prendevano in giro ma era una causa di morte molto frequente la complicanza da infezione in ospedale dovuta alla scarsa igiene delle mani dei medici. Un bellissimo libro di Céline (nonché sua tesi di laurea) racconta bene questa storia.

Un medico di nome John Snow nel 1854 cercò di raccontare a tutti del colera e di come fosse causato dall’approvvigionamento idrico, nessuno gli credette finché non intraprese un’azione illegale e salvò molte vite.

Altri personaggi scientifici che avevano ragione e non erano pazzi

Alexander Fleming, l’uomo che ha scoperto la penicillina, ha trascorso quasi dieci anni cercando di convincere i medici che valeva la pena investire tempo e risorse per sperimentarla. Nonostante ai tempi tutti avessero rispetto di lui, per questa cosa fu considerato un po’ fuori di testa.

Il meteorologo Alfred Wegener ipotizzò la tettonica a placche negli anni ’20, ma questa nozione non fu accettata fino agli anni ’50. All’epoca ricevette molte critiche dalla comunità geologica che non pensava di poter ricevere lezioni da un meteorologo.

Il dottor Bennet Omalu ha scoperto che i giocatori di football americano hanno un’encefalopatia traumatica cronica che sta lentamente influenzando le loro funzioni neurologiche e psicologiche. In molti lo hanno contrastato, ma ha dimostrato di avere ragione.

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Joseph Lister ha supposto per primo che i germi causassero infezioni postoperatorie e ha raccomandato di sterilizzare gli strumenti chirurgici tra un intervento e l’altro. La gente del tempo pensava che fosse matto.

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