Dal recinto degli elefanti alla galleria Design 1900-Now
- Il primo video caricato su YouTube, Me at the zoo, è stato pubblicato il 23 aprile 2005 da Jawed Karim allo zoo di San Diego
- La piattaforma era stata fondata pochi mesi prima da Jawed Karim insieme a Chad Hurley e Steve Chen, ex colleghi di PayPal
- Nel 2006 Google acquistò YouTube per 1,65 miliardi di dollari, intuendone il potenziale globale
- Il Victoria and Albert Museum di Londra ha acquisito il video e lo espone nella galleria Design 1900-Now
- Per ricostruire l’esperienza originale del 2005 è stato necessario un lavoro di 18 mesi tra YouTube e il museo
Diciannove secondi davanti a una gabbia di elefanti. Tanto è bastato a entrare nella storia del web. Il primo video mai caricato su YouTube, Me at the zoo, pubblicato il 23 aprile 2005 da Jawed Karim, oggi è esposto al Victoria and Albert Museum di Londra.
La clip, girata allo zoo di San Diego, mostra Karim che commenta con semplicità gli elefanti alle sue spalle. Nessuna regia, nessun effetto speciale. Solo un giovane informatico di 25 anni e una piattaforma appena nata. Pochi mesi prima, infatti, Karim aveva fondato YouTube insieme a Chad Hurley e Steve Chen, ex colleghi di PayPal.
Da startup a colosso globale
Quella che sembrava una scommessa quasi casuale si è trasformata in uno dei siti più visitati al mondo, secondo solo a Google, che nel 2006 acquistò la piattaforma per 1,65 miliardi di dollari. Un’intuizione che ha cambiato per sempre il modo di consumare video online.
Il valore pionieristico di quel primo caricamento è oggi riconosciuto anche dal mondo culturale. Il Victoria and Albert Museum ha acquisito ufficialmente il video e lo ha inserito nella galleria Design 1900-Now della sede di South Kensington, dedicata alle innovazioni che hanno segnato il design contemporaneo.
Ricostruire il 2005 digitale
Per rendere l’esperienza autentica, non è bastato proiettare il filmato. È stato necessario un lavoro di 18 mesi di ricostruzione digitale per riportare in vita l’aspetto originale della piattaforma nel 2005: homepage, grafica, modalità di navigazione. All’epoca, persino la parola “creator” non faceva parte del vocabolario comune.
Alla ricostruzione hanno collaborato il team di conservazione digitale di YouTube, i professionisti del museo e uno studio di consulenza londinese. L’obiettivo era mostrare non solo il contenuto, ma anche il contesto tecnologico in cui nacque.
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Un video breve, numeri giganteschi
Nel tempo, Me at the zoo ha accumulato 382 milioni di visualizzazioni e circa 18 milioni di like. Numeri impressionanti per un filmato di appena 19 secondi, girato senza pretese e diventato simbolo di un’epoca. Oggi quella scena davanti agli elefanti non è solo un ricordo della prima Internet partecipativa, ma un oggetto museale a tutti gli effetti. E forse è proprio questo il dato più sorprendente: ciò che nasce come esperimento tecnologico può finire, vent’anni dopo, dietro una teca a Londra.

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- https://www.exibart.com/musei/il-victoria-and-albert-museum-di-londra-acquista-il-primo-video-caricato-su-youtube/
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