Pensavi che l’oggetto più sporco fosse il wc? Il vero pericolo si nasconde nel piatto del tuo amico a quattro zampe
- La ciotola del cibo per animali si posiziona al quarto posto tra gli oggetti più contaminati all’interno delle mura domestiche
- Le ricerche rivelano che la stragrande maggioranza dei proprietari ignora le linee guida della FDA e lava il contenitore meno del necessario
- Un semplice risciacquo con acqua tiepida non elimina batteri pericolosi come la Salmonella, che resiste nel 96% dei casi esaminati
- Le ciotole in metallo e quelle destinate al cibo umido mostrano una carica batterica superiore rispetto a quelle in plastica o per cibo secco
- Il lavaggio con acqua calda a temperature superiori ai 71 gradi centigradi abbatte efficacemente la proliferazione di microrganismi nocivi
Quando si riflette sugli angoli più infetti della propria casa, la mente vola immediatamente ai sanitari del bagno o alla spugnetta posizionata sul lavandino della cucina, ignorando il vero nemico. Una classifica della National Sanitation Foundation ha infatti inserito la ciotola del cibo per animali al quarto posto tra gli oggetti più contaminati delle abitazioni, subito dietro le spugne, il lavello e il portaspazzolino. Il problema di fondo è che la stragrande maggioranza delle persone igienizza questi contenitori in modo del tutto insufficiente o errato.
Uno studio della North Carolina State University firmato da Emily Luisana rivela che meno del 5% dei proprietari conosce le linee guida della Food and Drug Administration. Il 22% pulisce il piatto del cane una volta a settimana e il 18% ammette di farlo meno di una volta ogni tre mesi o mai. In Italia, una ricerca su BMC Veterinary Research mostra che solo il 37% lava la ciotola dopo ogni pasto, evidenziando che la carica batterica è più alta nel metallo rispetto alla plastica e con l’uso di cibo umido.
I rischi di infezione e il protocollo della temperatura per sconfiggere la Salmonella
Lasciare i residui di cibo a marcire nella ciotola crea l’ambiente ideale per la proliferazione di agenti patogeni pericolosi sia per l’animale che per l’uomo. Un’indagine condotta dagli esperti Weese e Rousseau ha dimostrato che un semplice risciacquo con acqua tiepida lascia la Salmonella nel 96% dei casi. Soltanto una energica strofinata combinata a un ammollo in candeggina riesce ad abbattere il batterio, che altrimenti rischia di colpire i bambini sotto i tredici anni o i soggetti immunodepressi presenti in famiglia.
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Per invertire la rotta basta seguire precise regole d’igiene che fanno crollare la presenza di microrganismi nocivi nel giro di una sola settimana. I dati scientifici certificano che lavare la ciotola con acqua sopra i 71 gradi centigradi azzera i batteri molto più dell’acqua fredda. La FDA raccomanda di usare sapone e acqua calda dopo ogni pasto, buttare gli avanzi, non usare la ciotola come misurino e lavarsi le mani, mentre i CDC suggeriscono di cambiare e lavare la ciotola dell’acqua ogni giorno.

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- https://www.greenme.it/pet/cani/ciotola-del-cane-lerrore-che-non-commetterai-mai-piu-dopo-aver-letto-questo-studio/
- https://www.nsf.org/consumer-resources/articles/germiest-items-home
- https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0259478
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