A 97 anni batte il Guinness World Record di volo sull’ala di un aereo: l’incredibile impresa della nonnina Betty Bromage

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A 97 anni batte il Guinness World Record di volo sull’ala di un aereo: l’incredibile impresa della nonnina Betty Bromage

| 17/09/2026
Fonte: Instagram

L’ex infermiera vola nei cieli di Cirencester per raccogliere fondi a favore dell’ospedale che l’ha curata

  • Betty Bromage ha stabilito un nuovo record del mondo volando legata all’ala di un biplano a 97 anni
  • L’esibizione di wing walking è servita a raccogliere fondi per il reparto di neurologia del Cheltenham General Hospital
  • L’ex infermiera ha superato un ictus subito nel 2025 che le ha causato problemi di vista e di linguaggio
  • Il volo ha compreso manovre acrobatiche complesse come looping e rollii nei cieli di Cirencester
  • L’impresa è stata elogiata dalla Cheltenham and Gloucester Hospitals Charity per l’acquisto di apparecchiature

 

Betty Bromage vola sull’ala di un aereo a 97 anni per beneficenza. L’incredibile record dell’ex infermiera inglese tra acrobazie e solidarietà.

 

C’è chi a novantasette anni si dedica al giardinaggio e chi preferisce farsi legare all’ala superiore di un biplano in volo. Betty Bromage, intrepida ex infermiera originaria di Cheltenham, ha deciso di non porsi limiti e ha conquistato nuovamente il Guinness World Record come donna più anziana al mondo ad aver completato un’esibizione di wing walking. L’impresa si è svolta il 4 agosto presso l’aeroporto RFC Rendcomb di Cirencester. La donna è salita a quattro metri e mezzo d’altezza sulla struttura della compagnia AeroSuperBatics, lasciando che il velivolo la trasportasse nei cieli tra manovre mozzafiato che hanno compreso persino un looping e un rollio a mezz’aria.

L’aspetto più straordinario della vicenda risiede nel fatto che la passione per il volo acrobatico è nata in età avanzata. La prima esperienza tra le nuvole è arrivata infatti soltanto all’età di 87 anni, portandola a collezionare finora sei esibizioni ad alta quota. Questa sesta prova ha però un valore simbolico del tutto particolare. Nell’agosto del 2025 l’anziana è stata infatti colpita da un ictus che le ha lasciato strascichi sul linguaggio e problemi alla vista, oltre all’impossibilità di mettersi alla guida. Ciononostante, la volontà di ferro dell’acrobata ha trasformato la sfida in una campagna di raccolta fondi per il reparto di neurologia del Cheltenham General Hospital.

Una mente d’acciaio con lo sguardo rivolto ai cento anni

La determinazione dimostrata dall’ex infermiera ha lasciato a bocca aperta i media internazionali. Con spiccato senso dell’umorismo, l’anziana ha scherzato spiegando che la fase più complessa di tutta l’esibizione è semplicemente riuscire ad arrampicarsi sull’aereo, aggiungendo che le tradizionali giostre dei parchi giochi le fanno molta più paura. A chi le domanda cosa la spinga a rischiare la vita a un passo dal secolo, risponde con fermezza che la parola “non posso” non ha mai fatto parte della sua vita. L’ispirazione quotidiana le arriva da una frase letta in passato sulle mura dell’ospedale in cui lavorava, un invito costante a compiere il bene senza alcuna esitazione.

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L’iniziativa ha riscosso un coro di ringraziamenti e di encomi. Imogen Sims, referente della Cheltenham and Gloucester Hospitals Charity, ha espresso profonda gratitudine verso la donna, confermando che le donazioni serviranno a comprare nuove apparecchiature sanitarie per i pazienti della struttura. In campo maschile il primato appartiene al centenario Harry Heasman, veterano della Seconda Guerra Mondiale che ha compiuto un volo analogo per scopi benefici. La protagonista di questa storia non sembra affatto intenzionata a fermarsi e ha già promesso di voler festeggiare il traguardo dei 100 anni con un nuovo e ancora più spettacolare salto nel vuoto.

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