Miliardi di formiche argentine hanno abolito i confini e la guerra tra vicine, creando la più grande rete cooperativa mai vista
- La formica argentina Linepithema humile ha formato in Europa una gigantesca supercolonia estesa per circa 6000 chilometri lungo le coste meridionali
- Nel test della provetta le operaie provenienti da località lontanissime si riconoscono e si tollerano senza farsi guerra
- A differenza delle popolazioni originarie sudamericane quelle invasive europee hanno eliminato i conflitti interni concentrandosi sulle risorse
- La presenza di questa specie invasiva minaccia gli ecosistemi locali alterando persino la dispersione dei semi delle piante
- Studi recenti confermano la presenza della specie in Italia e mostrano come simili supercolonie si estendano anche a livello intercontinentale
Mettetevi nei panni di due formiche che non si sono mai viste prima, una proveniente da una spiaggia portoghese e l’altra raccolta in un giardino italiano. Se le fate incontrare in una piccola provetta, invece di scatenare una rissa furibonda come farebbero quasi tutti gli insetti del vicinato, si sfiorano pacificamente con le antenne e si riconoscono come sorelle. È esattamente così che i ricercatori hanno scoperto l’esistenza di una società animale gigantesca, capace di estendersi per circa 6000 chilometri lungo le coste dell’Europa meridionale.
La protagonista di questa fiaba nera della biologia è la Linepithema humile, comunemente nota come formica argentina, arrivata accidentalmente nel vecchio continente alla fine dell’Ottocento. Già nel 2000 uno studio pionieristico pubblicato su PNAS analizzò 33 popolazioni europee attraverso test di aggressività, rivelando che in oltre il 98% dei casi le operaie si tolleravano senza batter ciglio. Questo fenomeno, noto come unicolonialità, trasforma milioni di nidi indipendenti in un’unica immensa supercolonia dove la geografia ha confini decisamente elastici.
Gli effetti devastanti sugli ecosistemi e la minaccia per il territorio italiano
Se vista dall’alto l’idea di una città sotterranea che unisce mezza Europa fa sorridere, dal punto di vista ecologico la poesia svanisce rapidamente. Negli ambienti sudamericani d’origine le colonie lottano aspramente tra loro, mentre in Europa la totale assenza di guerre territoriali permette a miliardi di esemplari di concentrare tutte le energie sulla raccolta delle risorse. Il risultato è una densità record che spiazza letteralmente le specie native di formiche locali.
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Un esperimento condotto in Spagna ha dimostrato come l’invasione riduca drasticamente il trasporto dei semi, passando dal 41,9% delle aree locali al 7,4% nelle zone occupate dalle formiche argentine. Anche in Italia il problema è estremamente serio, tanto che una valutazione del 2024 ha inserito questa specie tra quelle a più alto rischio invasivo. Dati recenti confermano la sua presenza costante vicino a Genova e Bari, dimostrando che la supercolonia continua a prosperare senza incontrare veri ostacoli.

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- https://www.greenme.it/animali/una-supercolonia-di-formiche-lunga-6-000-km-attraversa-quattro-paesi-europei-passando-per-litalia/
- https://www.pnas.org/doi/full/10.1073/pnas.092694199
- https://www.researchgate.net/publication/11407363_Evolution_of_supercolonies_The_Argentine_ants_of_southern_Europe
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