L’amore incondizionato degli anziani verso i cantieri

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L’amore incondizionato degli anziani verso i cantieri

| 27/07/2020
L’amore incondizionato degli anziani verso i cantieri

Ah, l’umarell.

  • Gli anziani giocano a carte, bevono, bestemmiano e guardano i cantieri
  • L’attrattiva che i cantieri stradali esercitano su di loro è veramente memorabile
  • Un anziano potrebbe passare le sue giornate a fissare gli scavi a cielo aperto
  • Ovviamente gli anziani sanno come fare il lavoro meglio degli operai specializzati
  • Sono gli “umarell” i nostri campioni di memorabilità

 

Esistono amori che vanno oltre il normale concetto di razionalità. Col passare degli anni, qualcosa scatta nel profondo di un anziano: una strana sensazione di empatia mista a rimorso e odio verso le nuove generazioni. E, inspiegabilmente, questa miscela li conduce direttamente al cantiere più vicino.

Gli anziani sono quelle adorabili creature molto simili a degli esseri umani, ma con tanti anni in più alle spalle e una dose imbarazzante di rancore in più. Vogliamo approfondire il concetto, e per potervi dare tutte le nozioni che vi servono per poterli comprendere, ci siamo recati direttamente alla Sagra dello Stereotipo.

L’anziano ha probabilmente cominciato a lavorare alla veneranda età di 8 anni in un ambiente sereno, come una miniera di zolfo. La scuola l’ha vista solo dall’esterno, e non è neanche in grado di scrivere in modo corretto. I più temerari avranno addirittura preso la licenza elementare, presentandosi all’esamino con bombetta e sigaretta in bocca.

Vita di strada

Sono sempre stati molto religiosi, in quanto nati ai tempi dell’indottrinamento per eccellenza. Nonostante ciò, dai sessant’anni in poi, cominciano a bestemmiare fragorosamente, probabilmente in accordo con il loro medico di base. Ciò permetterebbe loro di abbassare la pressione sanguigna, e tornare parzialmente a livelli normali. Ora è il fatidico momento dei vizi.

La maggior parte degli attuali anziani ha cominciato a fumare parecchio tardi, intorno ai 5 anni di età. E intorno alla sessantina probabilmente hanno anche smesso, e ciò è stato decisamente traumatico per loro, ma lo racconteranno sempre e solo in un modo ad amici e parenti. “Mi sono svegliato una mattino e obbuttato il pacchetto, ciommesso la forze divvolondà ebbasta perché son unuomo tutto dunpezzo. Da quel giorno non hoppiù fumassi“. 

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Ex fumatori sì, ma non ex bevitori: la tipologie variano tra “quelli del bianchino alle 06:21 di mattina”, “quelli delle 27 peroni al giorno” e “quelli del pintone da 4 litri di vino a pasto”. Però non hanno mai toccato droga e la condannano severamente. D’altronde, “mica esisteva ai miei tempi” cit.

Oggi vi abbiamo portato un’insolita immagine di un anziano da cantiere “attivo”, che non rimane solo a guardare i lavori ma vuole esserne parte integrante.

anziani

Fonte: Twitter

Ecco i vostri commenti a riguardo, serviti scatarrando per terra:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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