Studentessa fuori sede trova scheletro umano durante il suo turno di pulizia

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E’ la storia inquietante di una studentessa fuori sede a Bologna che, durante un turno di pulizie, ha fatto una macabra scoperta.

Chi è studente fuori sede a Bologna, o in qualsiasi altra città universitaria, sa come funziona:

si arriva in città, si cercano annunci per condividere appartamenti – al fine di dividere le spese – e si entra nel mercato del “coinquilinaggio”. Si trovano annunci, si chiama, si prende appuntamento e ci si reca a vedere la casa. Lì si trovano gli altri inquilini. Quest’ultimi, già presenti nell’appartamento, devono fare la ‘scelta’ del coinquilino ideale.

Dopo un po’ di anni in cui si cercano e si trovano coinquilini, vi assicuro che si sviluppa un muscolo, nella pancia, che reagisce a prima vista quando sì è di fronte ad una persona che non ci piace. La riconosci da segni impercettibili. Segni che, però, ti permettono di coglierne le caratteristiche fondamentali, quelle da evitare, quelle che fanno davvero girare le scatole.

Ad esempio, dopo un po’ di anni di partecipazione al mercato del ‘coinquilinaggio’, capisci con un solo sguardo se hai davanti

  • il maniaco delle pulizie, che verrà a controllare come pulisci le piastrelle del bagno;
  • l’ invadente, che entrerà in camera tua alle 5 del mattino per rubarti le sigarette;
  • il giustiziere, che si porta la carta igienica in camera per punirti, perché tu, ahimè, ne usi troppa.

Ma bando alle ciancie. Andiamo al sodo. 

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