La Cina costruisce il più alto “grattacielo orizzontale” del mondo a 250 metri d’altezza [+VIDEO]

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La Cina costruisce il più alto “grattacielo orizzontale” del mondo a 250 metri d’altezza [+VIDEO]

| 16/07/2026
Fonte: Wikipedia

Quando lo spazio verso l’alto non basta più, l’architettura asiatica decide di allungarsi di lato

  • La mega struttura denominata The Crystal sorge a Chongqing, posizionandosi esattamente nel punto di convergenza tra i fiumi Yangtze e Jialing
  • L’opera detiene il primato di grattacielo orizzontale più grande ed elevato del pianeta, estendendosi per trecento metri di lunghezza complessiva
  • Poggiato sopra quattro torri tradizionali a un’altezza di duecentocinquanta metri, il ponte collega contemporaneamente il maggior numero di edifici verticali
  • Per la costruzione dello scheletro in acciaio sono state impiegate dodicimila tonnellate di materiale, un peso del tutto simile a quello della Torre Eiffel
  • Lo spazio sospeso ospita aree ricreative tra cui una terrazza panoramica in vetro da millecinquecento metri quadrati e due piscine a sfioro

 

Mentre il resto del mondo si affanna ancora a concepire palazzi che svettano dritti verso le nuvole, in Asia hanno pensato che fosse decisamente più divertente iniziare a costruire di lato. Nel cuore pulsante e sovraffollato di Chongqing, una delle metropoli più dense dell’intero territorio cinese, ha preso vita un’opera che ridefinisce il concetto stesso di skyline. Si chiama The Crystal ed è, a tutti gli effetti, il grattacielo orizzontale più imponente e alto mai realizzato a livello globale. Questa colossale struttura non si accontenta di dominare il paesaggio fluviale dove si incrociano i corsi d’acqua Yangtze e Jialing, ma stabilisce un nuovo primato connettendo simultaneamente ben quattro torri verticali.

Sebbene l’idea dei ponti abitati o degli skybridge non sia una novità assoluta – basti pensare al celebre Marina Bay Sands di Singapore o al complesso Link Hybrid di Pechino – questa struttura gioca in un campionato totalmente a sé stante. Sviluppato dal colosso immobiliare CapitaLand, il progetto ha richiesto un investimento economico stimato in ben 1,1 miliardi di dollari. La vera sfida, oltre al budget stratosferico, è stata la messa in opera della facciata esterna, un gigantesco puzzle architettonico composto da circa tremila pannelli di vetro e cinquemila sezioni in alluminio che hanno messo a dura prova la pazienza e la precisione degli ingegneri.

L’ingegneria idraulica d’alta quota e il parco giochi extralusso per non soffrire di vertigini

Guardando i numeri, ci si rende conto che la fisica ha dovuto fare un piccolo miracolo per tenere in piedi questo colosso lungo trecento metri e sospeso a duecentocinquanta metri dal suolo. Lo scheletro d’acciaio da solo pesa dodicimila tonnellate, una massa mastodontica che eguaglia senza problemi quella della celebre Torre Eiffel di Parigi. Per compiere l’impresa, la struttura è stata suddivisa in sette macro-segmenti: una parte di questi blocchi è stata prefabbricata direttamente a terra per poi essere sollevata nel vuoto grazie a un sistema di idraulica ad altissima precisione. I pezzi rimanenti sono stati assemblati direttamente sulle sommità delle torri di supporto.

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Oltre a fungere da spettacolare anello di congiunzione tra i quattro grattacieli sottostanti, questo immenso cilindro trasparente è stato progettato per essere interamente abitabile e votato al tempo libero. L’attrazione principale è rappresentata dall’ Exploration Deck, una straordinaria piattaforma panoramica con pavimento in vetro estesa su millecinquecento metri quadrati. Chi non soffre di vertigini può inoltre godersi i giardini pensili sul tetto, bar, ristoranti, sale per eventi privati e persino due piscine a sfioro lunghe cinquanta metri ciascuna. Un’opera che dimostra come l’espansione urbana possa ormai muoversi in direzioni del tutto inaspettate.

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