Pasticceria in Thailandia serve “croissant pelosi”: la bizzarra creazione che fa discutere il web

Commenti Memorabili CM

Pasticceria in Thailandia serve “croissant pelosi”: la bizzarra creazione che fa discutere il web

| 10/09/2026
Fonte: YouTube

La provocatoria ricetta a base di alga fat choy che divide i clienti

  • La pasticceria Saiwan Bakehous di Pattaya ha scatenato accese discussioni lanciando i propri croissant pelosi
  • L’ingrediente principale della copertura è il fat choy, un’alga commestibile nera usata nella cucina asiatica
  • L’aspetto peculiare del dolciume ha suscitato ironia e critiche per l’evidente somiglianza con i peli pubici
  • La creazione del proprietario Arthit Chomsawat è diventata un fenomeno virale globale dopo l’interesse dei media francesi
  • Nonostante le reazioni contrastanti, i prodotti stanno riscuotendo un enorme successo di vendite tra turisti e residenti

 

Il mondo della pasticceria è abituato a innovazioni di ogni tipo, ma la creazione nata nel sud-est asiatico è riuscita a spingersi ben oltre i confini del convenzionale. A Pattaya, in Thailandia, la celebre pasticceria Saiwan Bakehous è finita al centro di un vero e proprio caso mediatico a causa dei suoi particolari croissant pelosi. Come rivelato dal proprietario del locale Arthit Chomsawat al quotidiano Bangkok Post, l’idea di questo stravagante lievitato trae direttamente ispirazione da un altro dessert della casa, la torta pelosa.

L’elemento che conferisce questo aspetto visivo così insolito e provocatorio è il fat choy, un’alga commestibile di colore nero molto diffusa nelle tradizioni culinarie asiatiche. Una volta posizionato sopra la superficie dorata della sfoglia francese, il vegetale acquisisce una consistenza e un impatto visivo del tutto particolari. La bizzarra ricetta ha rapidamente travalicato i confini nazionali, trasformandosi in un fenomeno virale internazionale dopo essere stata rilanciata e mostrata dalla testata giornalistica francese Prisme.

Le reazioni del pubblico e il boom inatteso delle vendite

L’impatto visivo della preparazione ha comprensibilmente spaccato in due l’opinione pubblica sulle varie piattaforme digitali. Molti utenti e critici hanno infatti considerato il dolciume di cattivo gusto, evidenziando una sconcertante somiglianza con i peli pubici rasati. Altri consumatori hanno invece accolto la trovata con grande spirito di patata, applaudendo l’originalità dell’iniziativa e la volontà di scherzare con la tradizione gastronomica.

Leggi anche: Spendono 50 euro per una semplice colazione: lo scontrino shock

Nonostante la natura controversa della proposta, il motto secondo cui ogni pubblicità è buona pubblicità ha trovato piena conferma nei registri di cassa del locale. I prodotti stanno infatti andando a ruba, attirando al bancone sia turisti curiosi sia residenti dalla mente aperta. La pasticceria continua così a sfornare a pieno ritmo i suoi eccentrici croissant, dimostrando come la provocazione visiva possa trasformarsi in un ottimo motore commerciale per il settore del cibo.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend