Lo strano caso dell’uomo che non riesce a distinguere le cifre dal 2 al 9

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Lo strano caso dell’uomo che non riesce a distinguere le cifre dal 2 al 9

| 30/06/2020
Lo strano caso dell’uomo che non riesce a distinguere le cifre dal 2 al 9

Una rara malattia degenerativa del cervello non permette ad un uomo di distinguere le cifre comprese tra 2 e 9.

  • RFS è un paziente affetto da sindrome corticobasale
  • La condizione neurodegenerativa non gli permette di riconoscere le cifre dal 2 al 9
  • Gli scienziati della Johns Hopkins University, dopo averlo seguito per 8 anni, hanno fatto una scoperta interessante
  • Il cervello riesce a decodificare le cifre ma il paziente non ne è consapevole, rendendo impossibile identificazione e rielaborazione
  • Per permettergli di continuare a lavorare, gli scienziati lo hanno fornito di un sistema numerico surrogato, sfruttando combinazioni di lettere e i numeri 1 e 0

Dopo aver seguito per otto anni un geologo identificato solo con la sigla RFS, gli scienziati della Johns Hopkins University hanno potuto portare alla luce uno studio piuttosto interessante. La malattia neurodegenerativa in questione prende il nome di sindrome corticobasale ed i ricercatori sono giunti alla conclusione che, nonostante possa esservi un’elaborazione attiva da parte del cervello in risposta ad uno stimolo, la persona potrebbe non esserne consapevole. Il cervello funziona, ma la consapevolezza manca e questo scollamento non permetterebbe ad RFS di riconoscere le cifre comprese tra il 2 ed il 9.

Stesso discorso vale per le immagini o le parole con queste cifre incorporate. Ma dai risultati dell’elettroencefalogramma, si evince come il cervello sia del tutto in grado di identificare immagini e parole, solo senza che il paziente lo sappia. L’articolo, pubblicato sulla rivista PNAS mette in luce i risultati ottenuti in questi ultimi otto anni; studi che hanno permesso all’uomo di riuscire a padroneggiare un sistema numerico surrogato con il quale terminare la propria carriera ed andare in pensione.

Le cifre tre 2 e 9 sono chiare per il cervello ma il suo proprietario non ne è a conoscenza.

In diversi esperimenti, gli scienziati hanno dimostrato come, nonostante l’impossibilità di determinare quali numeri vi fossero all’interno di un quadro, il cervello fosse perfettamente in grado di identificarli. Un’elaborazione che sembra avvenire completamente al di fuori della consapevolezza dell’uomo. Ma l’elemento che ha forse reso più perplessi gli scienziati è stata la selettività delle cifre. Il paziente è ancora in grado di riconoscere le lettere simboli e le cifre 1 e 0 ma è del tutto impossibilitato a identificare e riprodurre un intero ventaglio di numeri.

Cifre percepite solo come “spaghetti”, di cui potete vedere un esempio qui in alto. “Era completamente inconsapevole del fatto che una parola fosse lì. Il suo cervello però non stava solo rilevando la presenza di una parola, stava anche identificando quale particolare parola fosse”. Ad affermarlo è Teresa Schubert, scienziata cognitiva dell’Università di Harvard. Risultati che mostrano come il cervello possa elaborare operazioni complesse senza che il suo proprietario ne sia consapevole, andrebbero ad aprire immensi nuovi scenari per la comprensione del calcolatore perfetto che tutti noi ci portiamo nel cranio.

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