“Effetto pinocchio”: una ricerca dimostra che il naso cambia quando si dicono le bugie

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“Effetto pinocchio”: una ricerca dimostra che il naso cambia quando si dicono le bugie

| 14/07/2020
“Effetto pinocchio”: una ricerca dimostra che il naso cambia quando si dicono le bugie

Non è una bugia: lo dice uno studio

  • Gli scienziati spagnoli dell’Università di Granada hanno condotto un nuovo studio
  • Tramite lo studio, Emilio Gómez Milán e il suo team hanno scoperto il così detto “effetto Pinocchio”
  • La ricerca dimostra che, quando qualcuno mente, le dimensioni del naso cambiano
  • Questo è dovuto alla riduzione della temperatura della punta del naso
  • Allo studio hanno preso parte 60 studenti, a cui è stato chiesto di dire una bugia ai propri genitori, partner o amici

 

Gli scienziati spagnoli dell’Università di Granada hanno condotto un nuovo studio attraverso il quale hanno fatto una significativa scoperta. Il team, al capo del quale c’era Emilio Gómez Milán, ha sviluppato un test che utilizza la termografia per riconoscere attraverso la temperatura corporea quando una persona sta mentendo. Lo studio ha portato alla scoperta del così detto “effetto Pinocchio”. Questo consiste nell’accorciamento  del naso quando qualcuno dice una bugia, al contrario di quello che ci ha insegnato il celebre personaggio delle favole.

Tramite lo studio, si è scoperto che ogni volta che uno dei partecipanti diceva una bugia, la temperatura della punta del naso diminuiva fino a 1,2 ° C, mentre quella della fronte aumentava di 1,5 ° C.  Questo calo improvviso della temperatura dovuto alla paura di essere scoperti, genera una leggera riduzione delle dimensioni del naso, ma ovviamente non osservabile ad occhio nudo. “Bisogna pensare per mentire, il che aumenta la temperatura della fronte“, ha dichiarato il dott. Gómez Milán. “Allo stesso tempo ci sentiamo ansiosi, il che abbassa la temperatura del naso”.

60 studenti “bugiardi” sotto osservazione: lo studio

Per poter condurre la ricerca, gli scienziati hanno chiesto a 60 studenti di fare alcune cose durante la scansione effettuata con imaging termico. Tra le richieste, una consisteva nel fare una chiamata da 3 o 4 minuti genitori, partner o amici ai quali veniva raccontata una bugia. La bugia doveva essere inventata durante la chiamata, e le termocamere hanno rilevato il cambiamento della temperatura tra naso e fronte. Inoltre, lo studio ha rivelato questa “tecnica” ancora migliore e più accurata di quella del poligrafo (ovvero la “macchina della verità”). Questo perchè la temperatura, nel caso dell’effetto Pinocchio, dava risposte positive nell’80% dei casi soggetti al test, un 10% in più rispetto a quello della “classica” macchina della verità.

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“Con questo metodo abbiamo raggiunto l’obiettivo di aumentare l’accuratezza e ridurre il verificarsi di falsi positivi, cosa frequente con altri metodi come il poligrafo”, ha spiegato Emilio Gómez Milán, che crede che il metodo appena scoperto possa a breve tornare utile anche con gli interrogatori. 

 

 

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