Paese che vai miagolio che trovi: i gatti miagolano in lingue diverse

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Paese che vai miagolio che trovi: i gatti miagolano in lingue diverse

| 18/07/2021
Fonte: Pixabay

Gatti poliglotti, lo studio: i mici miagolano in lingue diverse

  • I gatti miagolano in lingue diverse: questo l’interesse di ricerca degli scienziati della Lund University
  • Nella comunicazione con gli umani, i mici imitano il nostro tono di voce
  • Per questo, il loro miagolio assume caratteristiche dialettali proprie della regione in cui vivono
  • Tra gli altri studi della stessa università non mancano altre ricerche a tema felino
  • Gli scienziati, infatti, hanno provato a tradurre i diversi tipi di miagolio

 

La scienza e i suoi bizzarri esperimenti non smettono mai di stupire. Quando poi gli interessi di ricerca si concentrano sul favoloso mondo dei felini domestici, il binomio diventa davvero vincente. È questo il caso dello studio condotto dall’Università di Lund, in Svezia, che ha messo il luce un aspetto del miagolio davvero affascinante. Quale? I gatti miagolano in lingue diverse.

Sì, avete capito bene: anche i mici sembrano avere un accento regionale. A dirlo, naturalmente, sono esimi esperti di linguistica e fonetica. Gli studiosi hanno analizzato il modo in cui comunicano i mici. Per farlo, hanno registrato miagolii di esemplari provenienti da zone diverse, confrontandoli tra loro. La ricerca è stata svolta sia a Lund che a Stoccolma, per mettere in luce punti in comune e differenze nella comunicazione felina. Tra gli altri fattori che gli scienziati hanno preso in considerazione ci sono l’intonazione e il tono del miagolio.

Romeo, er mejo der Colosseo

Se state pensando che una ricerca universitaria per stabilire se i gatti miagolano in lingue diverse sia decisamente strana, non avete ancora sentito nulla. Tra gli scienziati della Lund University, infatti, deve celarsi qualche importante appassionato felino. La stessa università ha condotto ulteriori studi sul mondo della comunicazione tra mici. La ricerca sui “miagolii in dialetto”, del resto, è stata effettuata sulla base di un precedente studio.

L’esperimento pregresso aveva dimostrato come i gatti realizzassero appositamente versi e suoni per interagire con gli umani: “Sembra che i gatti e i loro compagni umani sviluppino insieme una specie di lingua pidgin unica nella loro comunicazione vocale. Per questo non è impossibile che alcune delle caratteristiche dell’accento o del dialetto del discorso umano siano incluse anche nei segnali vocali del gatto“.

Leggi anche: Si può tradurre il miagolio? La scienza risponde di sì

Pensate che le ricerche a tema felino degli scienziati della Lund University siano finite qui? E invece no. Non è mancato, infatti, uno studio finalizzato a tradurre i diversi tipi di miagolio con cui i gatti si esprimono a seconda della situazione. Insomma, vista la travolgente passione – che sfiora un pelino l’ossessione – per il mondo dei mici, c’è chi propone di cambiare il nome dell’università in Cat University.

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