Assegnati gli IgNobel 2022 per le ricerche scientifiche più assurde [+VIDEO]

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Assegnati gli IgNobel 2022 per le ricerche scientifiche più assurde [+VIDEO]

| 23/09/2022
Fonte: Facebook

Il riconoscimento va agli studi che «prima fanno ridere e poi pensare». Tra i premiati anche ricercatori italiani

  • Nel 1991 è stato istituito il Premio IgNobel, il riconoscimento che celebra ogni anno i dieci risultati scientifici più bizzarri che «fanno prima ridere e poi pensare»
  • I vincitori sono selezionati sulla base di pubblicazioni su riviste scientifiche autorevoli
  • Il nome stesso IgNobel è un gioco di parole tra “Nobel” e “ignobile”. La cerimonia di premiazione si tiene ogni anno ad Harvard alla presenza di veri premi Nobel
  • Nell’edizione 2022 tra i vincitori figura anche ricercatori italiani dell’Università di Catania: il loro studio ha evidenziato che il successo sul lavoro dipende poco dal talento e molto dalla fortuna
  • Un altro italiano è stato premiato per un lavoro con un team internazionale: la realizzazione di un algoritmo che aiuta i pettegoli a capire quando è il momento di mentire o di dire la verità

 

Quante volte leggendo i risultati di ricerche scientifiche bizzarre abbiamo sorriso, pensando che lo studio di certi argomenti fosse molto comico e poco utile? Eppure gli studi scientifici, per quanto possano sembrare strani, curiosi, o addirittura assurdi, non sono mai inutili, poiché aiutano a conoscere e comprendere aspetti della realtà ancora inesplorati.

L’IgNobel Prize

Per porre l’accento su questo principio, dal 1991 è stato istituito il Premio IgNobel che celebra ogni anno i dieci risultati scientifici più bizzarri, assegnando un riconoscimento a quei lavori che, secondo gli organizzatori, «fanno prima ridere e poi pensare». Lo scopo dichiarato è «premiare l’insolito, l’immaginifico, e stimolare l’interesse del pubblico generale alla scienza, alla medicina e alla tecnologia». I vincitori sono selezionati sulla base di pubblicazioni su riviste scientifiche autorevoli.

Il nome stesso IgNobel è un gioco di parole tra “Nobel” e “ignobile”. Ad organizzare la cerimonia è la rivista “Annal of Improbable Research” ed è finanziata dalle associazioni di Fantascienza e degli studenti di Fisica dell’Università di Harvard. I premi per ogni categoria sono presentati al pubblico nel corso di una cerimonia di gala che si tiene ad Harvard, e consegnati ai vincitori dai veri premi Nobel. La cerimonia 2022, per il terzo anno consecutivo, si è tenuta interamente online a causa delle restrizioni covid, ma non ha risparmiato momenti divertenti. Tra questi la consegna ai vincitori di una banconota da dieci trilioni di dollari dello Zimbawe, di valore pari a zero, per sottolineare che l’IgNobel non offre riconoscimenti in denaro, a differenza del più generoso Premio Nobel.

I vincitori

Tra i 10 vincitori del 2022 ci sono i lavori sul sincronismo dei battiti cardiaci tra due persone ad un appuntamento al buio (IgNobel per la Cardiologia applicata), l’inutile complicazione del linguaggio legale che rende incomprensibili i documenti (IgNobel per la Letteratura), la ricerca sugli anatroccoli che nuotano seguendo la madre in fila indiana (Fisica), l’inventore di un manichino a forma di alce per crash test, utilizzato per valutare l’impatto degli animali contro le auto in Norvegia (Ingegneria per la sicurezza). Premiato anche lo studio che ha scoperto come la stitichezza negli scorpioni abbia effetti negativi sull’accoppiamento (Biologia).

Premiato un team di ricercatori italiani

Nell’edizione 2022 tra i vincitori figura anche un team di ricercatori italiani dell’Università di Catania: Alessandro Pulcino e Andrea Rapisarda, del Dipartimento di Fisica e Astronomia, e Alessio Emanuele Biondo, del Dipartimento di Economia e Impresa. Gli scienziati hanno ricevuto l’IgNobel per l’Economia. Lo studio presentato ha evidenziato che, dati matematici alla mano, il successo di una persona non dipende solo dalla preparazione ma è in gran parte una questione di fortuna.

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Un altro italiano, Sergio Lo Iacono, è stato premiato con l’Ig Nobel per la Pace con un lavoro però svolto in un team internazionale. Gli scienziati hanno sviluppato un algoritmo per aiutare le persone pettegole a capire quando è il caso di mentire e quando di dire la verità.

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