Il posto dove ci troviamo può modificare il gusto di ciò che mangiamo

Commenti Memorabili CM

Il posto dove ci troviamo può modificare il gusto di ciò che mangiamo

| 16/04/2024
Fonte: Pixabay

Ecco come gli altri sensi influenzano il gusto

  • Un team di ricercatori dell’Università di Oxford ha condotto un affascinante esperimento sul gusto
  • Gli scienziati hanno scoperto che l’ambiente in cui mangiamo influenza il sapore del cibo
  • Per dimostrarlo, hanno condotto un esperimento
  • 440 persone hanno sorseggiato lo stesso tipo di whiskey in tre posti diversi
  • Pur sapendo che si trattava della stessa bevanda, i partecipanti hanno percepito un gusto diverso a seconda del posto in cui si trovavano

 

Se avete provato un cibo che proprio non vi è piaciuto, non dovreste fermarvi al primo assaggio, ma dargli un’altra possibilità. Possibilmente, però, mangiandolo da un’altra parte. La ragione? Davvero bizzarra: il posto dove siamo può alterare il gusto delle pietanze. Incredibile ma vero, a dirlo è uno studio dell’Università di Oxford. Per dimostrare la loro tesi, i ricercatori hanno condotto un esperimento, a cui hanno partecipato 440 persone.

Ai volontari è stato chiesto di assaggiare per tre volte lo stesso whiskey, in posti differenti. Il primo assaggio è stato effettuato all’aperto, in un ambiente a dir poco bucolico: circondati dalle piante e allietati dal cinguettio degli uccellini, i partecipanti hanno sorseggiato la bevanda in pieno relax. Poi, è stato il turno di un ambiente al chiuso: una stanza con mobili rotondi e grandi poltrone imbottite, in cui i volontari hanno bevuto il loro whiskey in presenza di un dolce aroma di frutti rossi.

L’importanza del contesto ambientale

Infine, l’ultima stanza in cui è avvenuta la degustazione era completamente rivestita di legno. L’odore di questo materiale imperniava l’aria e si sentiva lo scoppiettio del fuoco nel caminetto. Alla luce dei tre assaggi, la stessa bevanda è stata giudicata in modi decisamente differenti a seconda del tipo di ambiente. Nel primo caso, infatti, il whiskey è stato descritto come erboso.

Nel secondo, invece, gli assaggiatori lo hanno percepito dolce. Infine, nel terzo la bevanda è stata definita legnosa. L’aspetto più incredibile di tutta la faccenda? I partecipanti all’esperimento erano ben consapevoli che si trattasse dello stesso whiskey. La maggior parte del campione, tuttavia, ha dichiarato di preferire la versione degustata nell’ambiente rivestito dal legno.

Potrebbe interessarti anche: Da Taiwan arriva la birra al gusto scarafaggio

Insomma, gli altri quattro sensi influiscono sul gusto. Del resto, un ulteriore studio dell’Università di Oxford aveva rivelato che le caramelle mou vengono percepite come più o meno dolci a seconda… della musica che si sta ascoltando. Ebbene sì: le melodie acute rendono più zuccherosa la caramella, mentre i suoni più bassi ne riducono la dolcezza. Peccato, però, che le calorie rimangano le stesse.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend