Resta impantanato con l’auto, ne ruba un’altra per tornare a casa [+COMMENTI]

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Resta impantanato con l’auto, ne ruba un’altra per tornare a casa [+COMMENTI]

| 24/11/2021

Ruba un’altra auto perché la sua è bloccata in un bosco

  • Un uomo si è ritrovato impantanato con la macchina in un bosco
  • Era in una zona piuttosto isolata alla base del monte Ventasso
  • Non sapeva cosa fare quando si è imbattuto in un’altra auto con tanto di chiavi sul cruscotto
  • Il sessantenne l’ha dunque rubata e a bordo di essa è tornato a casa
  • I Carabinieri non ci hanno impiegato molto per scoprire la verità

 

Cosa fare se si rimane impantanati con la propria auto in un bosco nel bel mezzo del nulla? È quanto è successo ad un uomo di sessant’anni di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, bloccato alla base del monte Ventasso. Non sapendo come uscirne, ha pensato che, invece di chiamare un carro attrezzi e farsi trainare fuori, fosse meglio rubare un’altra auto e tornare a casa. Una scena degna da GTA.

Così ha raggiunto a piedi la località Nismozza e ha notato una Ford C-Max parcheggiata con le chiavi sul cruscotto. L’opportunità era troppo ghiotta per farsela sfuggire: non avrebbe nemmeno dovuto faticare per scassinarla. E dunque è montato a bordo e ha guidato fino a casa sua, posteggiando la macchina in una zona artigianale non lontano dalla sua abitazione.

I due fatti erano troppo bizzarri per essere una semplice coincidenza

Ad accorgersi di quanto successo sono stati i Carabinieri. I colleghi della forestale di Busana li hanno infatti allertati dopo aver ricevuto una segnalazione di un’auto abbandonata nel bosco. Comunicata loro la targa, non si è rivelato troppo difficile risalire al proprietario e rintracciarlo. Nel corso degli accertamenti, tuttavia, è emerso anche un furto di un’altra auto a Nismozza. Un fatto decisamente anomalo, vista poi la zona isolata.

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La vicenda era troppo strana per esimerli dall’indagare ulteriormente e capire se ci fosse un nesso tra i due avvenimenti. Quando hanno ritrovato la C-Max proprio a Scandiano, esattamente lo stesso paese dove risiedeva il proprietario della prima auto, tutto si è fatto più chiaro. Difficilmente poteva trattarsi di una semplice coincidenza. I militari hanno quindi provveduto ad interrogare il sessantenne per comprendere meglio la dinamica dei fatti. Messo alle stretto, l’uomo è crollato e ha confessato di essersi improvvisato ladro per una notte. Ora su di lui pende una denuncia per furto.

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