Luoghi proibiti: posti nel mondo dove non metterete mai piede in vita vostra

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Luoghi proibiti: posti nel mondo dove non metterete mai piede in vita vostra

| 18/10/2020
Luoghi proibiti: posti nel mondo dove non metterete mai piede in vita vostra

Il mondo è bello perché è vario.

  • Ci sono persone che si definiscono globe-trotters
  • Sono quelle che viaggiano molto
  • Possono vantarsi di aver visto luoghi che probabilmente noi non visiteremo mai
  • Ma ci sono luoghi off-limits anche per loro
  • Eccone alcuni, inaccessibili ai più

 

Il Deposito globale di semi delle Svalbard

Ad aprire questa lista di luoghi proibiti, troviamo questa rete di sicurezza contro i disastri ambientali ed ecologici che stiamo perpetrando da centinaia di anni. Potremmo non averne mai bisogno ma dopotutto, chi lo sa? Nella remota possibilità che prima o poi al pianeta serva un backup, tutte le specie di flora esistenti sono state immagazzinate in questa roccaforte inespugnabile.

Luoghi proibiti

Fonte: Tg Tourism

Situato nell’arcipelago delle Isole Svalbard, incuneate tra Groenlandia e Norvegia, il sito non è visitabile da turisti curiosi desiderosi di foto ricordo e souvenir. La NordGen (Centro Nordico di Risorse Genetiche) finisce per rimbalzare qualsiasi curioso voglia tentare di varcare le porte del deposito. Un selfie è consentito, purché ben distante dal portone d’ingresso.

Il Mausoleo dell’Imperatore Qin Shi Huang

Chiunque di voi conoscerà le mitiche statue di terracotta dell’esercito cinese d’età imperiale. Le meravigliose figure a guardia della tomba sono del tutto visitabili. Esse sono ubicate all’interno del museo costruito nel vasto sito archeologico che ospita il mausoleo. La tomba vera e propria, però, sembra non essere così semplice da osservare.

Questo perché è rivestita in mercurio, metallo assai tossico nonché principale causa della morte dell’imperatore. Scoperchiarla significherebbe probabilmente aprire un vaso di Pandora tossico e pericoloso.

Il Forte di Bhangarh

Potete tranquillamente visitare il forte di di Bhangarh nel Rajasthan, in India purché non sia ancora calato il sole. Dopo il tramonto i turisti vengono lanciati dentro i pullman d’arrivo e rispediti il più lontano possibile dal luogo. E il problema non è certo il timore di furti o rave party clandestini. La preoccupazione dei funzionari della zona, infatti, sono i fantasmi.

Il luogo ad alto flusso turistico pare sia incredibilmente infestato da spettri malevoli e crudeli. Tutte le visite sono vietate durante la notte per via di leggende metropolitane più o meno diffuse. Pare, ad esempio, che un mago malvagio abbia maledetto il posto e che strani rumori e persone scomparse continuino a vivere nel forte infestato.

Heard Island

Diciamo che, più che proibito, Heard Island è un luogo “proibitivo”. Raggiungerlo, infatti, è fin troppo difficoltoso.

Luoghi proibiti

Fonte: ABC

Molto più vicina all’Antartide che all’Australia, l’isola non è raggiungibile via aereo. Nessun servizio turistico porta lì e per arrivare è necessario trascorrere due settimane in barca a remi in “uno dei mari più burrascosi del pianeta”. Due settimane ad andare e due a tornare, ovviamente. Una volta arrivati lì, davanti a voi si ergerà in tutto il suo splendore un vulcano e poco altro.

L’isola di North Sentinel

Come Heard Island in Australia, anche North Sentinel non sembra essere il luogo più ospitale del pianeta. Le motivazioni, però, sono decisamente differenti. Tra i luoghi proibiti della Terra, questa isola abitata esclusivamente da sentinelesi è infatti off limits per i forestieri. Il prezzo da pagare, infatti, è la vita.

Luoghi proibiti

Fonte: Si Viaggia

La tribù indigena che abita questa piccola isola situata nell’Oceano Indiano non si è mai compenetrata con la società moderna in cui noi tutti viviamo. I contatti con l’esterno non sono ben accetti e diverse persone che in passato decisero di tentare un approccio pagarono caro il loro tentativo.

Gli archivi segreti Vaticani

Mettetevi l’anima in pace: negli archivi segreti del Vaticano, semplicemente, non ci andrete mai. Niente visitine e niente capatine dettate dalla curiosità. Fino al 1881 l’unico autorizzato a recarvici era ovviamente il Papa. Successivamente la regola venne un pelo modificata ed anche determinati studiosi riuscirono ad accedervi per studiare documenti antichi di migliaia di anni.

Luoghi proibiti

Fonte: Corriere

L’aura di mistero che avvolge gli archivi vaticani non ha fatto che esacerbare le teorie della cospirazione riguardo documenti segreti e prove di vita aliena. Per dare un contentino ai seguaci di Dan Brown, nel 2012 il Vaticano pare abbia aperto i propri archivi ai giornalisti, dando un assaggio ma senza esporsi troppo, ovviamente.

L’Isola di Gruinard

La fama dell’isola in questione, poco distante dalle Highland scozzesi, non è delle migliori. Acquisita dal governo britannico al fine di condurre test altamente tossici, la sua storia di veleni è iniziata con della polvere velenosa sganciata su di un gregge di pecore, per finire, dopo la prima guerra mondiale, con pericolosi test sull’Antrace.

Luoghi proibiti

Fonte: ItalNews

Off limits fino agli anni Ottanta, su di un simpatico cartello troneggiava l’avviso “quest’isola è proprietà del governo e sotto esperimento. Il terreno è contaminato da antrace e pericoloso. L’atterraggio è vietato”. Successivamente il sito venne bonificato e dal 1990 ha riaperto le sue porte a tutti quei temerari che vorranno fidarsi di mettere piede su di un terreno potenzialmente letale.

Mount Weather

Ovvero: il rifugio antiatomico dell’élite.

Luoghi proibiti

Fonte: FAS.org

Costruito a poca distanza da Washington DC, nelle Blue Ridge Mountains, è stato ideato come luogo sicuro dove racchiudere i principali leader mondiali in caso di estrema necessità. Pare sia perfettamente rifornito di armi, forze armate e cibo in abbondanza, in modo da rendere possibile una ripartenza del genere umano.

La città di Mezhgorye

Un po’ come Chernobyl, anche la misteriosa città di Mezhgorye si porta dietro un’età anagrafica piuttosto bassa e ben pochi residenti, tutti lavoratori di una base segreta chiamata Mount Yamantau. A differenza di Chernobyl, inarrivabile poiché ancora contaminata, la città di Mezhgorye pare sia chiusa al pubblico per motivazioni un po’ diverse.

Nata nel 1979, ottenne lo status di città solamente nel 1995, insieme ad un bel cartello con la scritta “Benvenuti a Mezhgorye”. Peccato però che nessuno possa entrare. I 20.000 lavoratori che abitano questo luogo misterioso pare lavorino tutti all’interno di un enorme edificio sotterraneo, inesplorabile e proibito.

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Si tratta forse di un sito minerario? O magari di un deposito di tesori del governo russo? A quanto pare la risposta a questo quesito si modifica man mano che la domanda viene posta. Ma tra un deposito per derrate alimentari ed un bunker antiatomico per i leader, questo luogo incastonato nei Monti Urali potrebbe celare molto più di quanto sembri.

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