Un parcheggio, pochi secondi e una multa immediata
- A Treviso un automobilista riceve una multa mentre sta pagando la sosta sulle strisce blu
- Il pagamento tramite app del Comune era stato avviato pochi istanti dopo il parcheggio
- La polizia locale inizialmente conferma la sanzione da 41,40 euro perché il pagamento arriva dopo la multa
- L’uomo presenta la ricevuta digitale tramite il suo avvocato per contestare la sanzione
- Il Comune annulla poi la multa in autotutela riconoscendo il pagamento regolare
A Treviso una normale sosta in centro si è trasformata in un caso di tempismo perfetto, ma al contrario. Un automobilista ha lasciato l’auto sulle strisce blu e, quasi in contemporanea, ha avviato il pagamento tramite app del Comune. Nel frattempo, però, è arrivata la multa.
Secondo la ricostruzione, tutto è avvenuto in pochi istanti: il tempo di fermare l’auto, aprire lo smartphone e iniziare la procedura di pagamento. Ma per la polizia locale il dettaglio decisivo è stato uno solo: la sanzione era già stata emessa.
Quando il pagamento arriva “un attimo dopo”
Il punto centrale della vicenda riguarda proprio la sequenza temporale. Gli agenti hanno considerato il pagamento arrivato troppo tardi, rendendo la multa formalmente valida. Per questo motivo, almeno inizialmente, la sanzione da 41,40 euro è rimasta in piedi.
L’automobilista ha provato subito a spiegare la situazione, ma si è scontrato con una posizione rigida: una volta emesso il verbale, secondo gli operatori, non era più possibile annullarlo sul momento. Un caso in cui i secondi hanno fatto la differenza più della sostanza.
La prova digitale e la contestazione legale
Di fronte al rifiuto, l’uomo ha contattato il proprio avvocato, fornendo la ricevuta del pagamento effettuato tramite app. Dalla schermata risultava chiaramente che la sosta era stata attivata dalle 9.29, esattamente l’orario indicato anche nel verbale.
Il legale ha quindi formalizzato la contestazione al comando della polizia locale, sottolineando come il pagamento della sosta fosse regolare e coincidente con l’orario di inizio parcheggio. La documentazione digitale è diventata l’elemento chiave per la revisione del caso.
Leggi anche: Multato per aver lasciato il finestrino abbassato: “Istiga il furto”
Il finale: multa cancellata in autotutela
Dopo la verifica, il Comune ha deciso di annullare la sanzione in autotutela, chiudendo la vicenda senza ulteriori conseguenze economiche per l’automobilista. La multa, quindi, non dovrà essere pagata. Resta però il paradosso iniziale: una sanzione emessa mentre la sosta risultava già pagata, ma non ancora “registrata” nel momento esatto del controllo. Un caso che mostra quanto, a volte, il confine tra errore e tempismo possa essere questione di pochi istanti.

La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
- https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/multa-sosta-gia-pagata-treviso_112374519-202602k.shtml
- https://www.blitzquotidiano.it/cronaca/lo-multano-ma-lui-aveva-gia-pagato-la-sosta-ormai-labbiamo-fatta-3785208/
- https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/multa_mentre_paga_sosta_sanzione_annullata-9540021.html
developed by Digitrend