Come sono nati i nachos: la vera storia

Commenti Memorabili CM

Come sono nati i nachos: la vera storia

| 08/01/2021
Come sono nati i nachos: la vera storia

La storia dei nachos inizia già ai tempi dei Maya e degli Aztechi

  • I nachos sono gustosi stuzzichini fatti di mais
  • La loro ricetta fu inventata negli anni Quaranta
  • Il loro nome è quello di chi li inventò, Ignacio Anaya detto “Nacho”
  • Negli anni Settanta Frank Liberto li trasformò in snack in busta
  • Ma la loro ricetta risale addirittura ai Maya e agli Aztechi

 

Quando ti mangi una croccante busta di nachos, forse non sai che stai gustando millenni di storia del Messico. La storia dei nachos è lunga e avvincente, e inizia in epoca precolombiana. Le popolazioni mesoamericane coltivavano il mais, che però era molto diverso da quello che conosciamo oggi. Le pannocchie erano chiuse in duri involucri, i chicchi indigeribili per l’organismo umano.

Così quelle antiche popolazioni misero a punto una pratica chiamata “nixtamalizzazione”. Il mais veniva cotto in una soluzione alcalina, in modo tale che al consumo rilasciasse uno dei suoi nutrienti più importanti, la niacina (o vitamina B3). Con il tempo si misero a punto tante ricette a base di mais, tra le quali le celebri tortillas.

Secoli di storia e l’invenzione dei nachos

Giungiamo ora a tempi assai più vicini ai giorni nostri. Negli anni Quaranta a Piedra Negra, in Messico, c’era un ristorante molto frequentato chiamato Victory Club. Si trovava vicino ad una base aerea militare e i soldati andavano spesso a rifocillarsi lì. Un giorno, pare che arrivò un gruppo particolarmente affamato. Ma era ora di chiusura, e non era rimasto molto in cucina.

Fu così che Ignacio Anaya, che tutti chiamavano vezzosamente “Nacho”, improvvisò una ricetta su due piedi. Tagliò una tortilla a striscioline, le frisse nello strutto, poi ci sciolse sopra il formaggio. Come ulteriore condimento, aggiunse dei peperoncini tagliati a fettine sottili. Gli avventori gradirono moltissimo lo snack e chiesero quale fosse il suo nome. Prontamente, Ignacio rispose: “Nachos!”

Il resto della storia dei nachos è tutta in discesa. Negli anni Cinquanta a renderli popolari fu soprattutto Carmen Rocha, che dal Messico si trasferì a Los Angeles portando con sé la preziosa ricetta e contribuendo ad aumentarne il successo. Negli anni Settanta, invece, fu Frank Liberto (di origini siciliane) a trasformare i nachos in uno snack dove il formaggio era già incluso nel condimento. Li vendeva allo stadio e contribuì a creare il fiorente mercato delle chips di mais.

Leggi anche: La vera ricetta delle patatine del McDonald’s

Ignacio Anaya morì nel 1975 e non riuscì a conoscere fino a che punto quella ricetta inventata al volo avrebbe conquistato il mondo. Noi possiamo rendergli omaggio ogni volta che sgranocchiamo un sacchetto di nachos con la salsa piccante.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend